Precari di tutte le scuole unitevi! E’ questo lo spirito con il quale a Scandicci, presso l’Istituto Russell Newton, si sono dati appuntamento da tutte le province toscane centinaia di docenti precari, abilitati o meno, auto organizzati in gruppi e movimenti per chiedere per chiedere finalmente una soluzione: concorso, graduatorie specifiche a chi governa e un sostegno da parte dei cittadini. Anche il TG regionale Toscana ha realizzato un servizio sulla manifestazione fiorentina dei precari. Al microfono spiegano l’importanza delle richieste.

I motivi

Perché il precariato degli insegnanti danneggia prima di tutto gli alunni. Migliaia di docenti supplenti che cambiano o non ci sono. Prima dell’assemblea sindacale regionale c’è stato un presidio all’esterno dell’Istituto che, grazie alla capienza dell’auditorium, ha ospitato l’incontro. Hanno parlato esponenti della UIL, il sindacato che ha permesso lo svolgersi dell’assemblea, ed il gruppo ‘3 anni per il ruolo’.

Una fase intermedia

I precari della terza fascia con 36 mesi di servizio illustrano le loro proposte. Si vuole la creazione, per tutti i gradi di scuola, di graduatorie permanenti dalle quali attingere per le supplenze e per gli scorrimenti in ruolo. Diviene essenziale lavorare con dignità e garantire il diritto allo studio. E per fare questo occorre istruire una apposita fase transitoria riservata a tutti i docenti con anni e anni di servizio, come ha spiegato in assemblea il segretario generale della UIL Scuola Pino Turi.

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Dal concorso al corso

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Com’è noto, il governo ha modificato il reclutamento degli insegnanti decidendo di bandire un concorso ordinario ogni due anni. Ma accostare i docenti non abilitati con 36 mesi di servizio ai neo laureati non appare congruo per l’esperienza posseduta dai primi. E’ per questo che bisognerebbe bandire un concorso in cui si svolge solo un colloquio orale, sulla falsariga di quelli già approvati per i docenti abilitati. Successivamente i candidati andrebbero inseriti in apposite graduatorie regionali ad esaurimento e poi chiamati per fare un anno di specializzazione, avente valore abilitante, e prova.