Choc in una scuola media: docente 47enne si toglie la vita impiccandosi in palestra

La vicenda accaduta in una scuola media di Morgano, comune in provincia di Treviso, pone, ancora una volta, in primo piano il complicato rapporto famiglie-docenti. Un rapporto che, purtroppo, sembra peggiorare con il tempo, spesso per la fame di rivalsa di padri e madri nei confronti degli insegnanti dei propri figli. Il protagonista della vicenda è un quarantenne e l’episodio è accaduto poco prima di Natale.

Genitore si scaglia contro il professore, ‘colpevole’ per il brutto voto al figlio

L’uomo, preso atto che il figlio era tornato a casa con un’insufficienza, si è recato il giorno dopo a scuola e, fuori di sé, ha fatto irruzione nell’aula dove il professore, ‘colpevole del brutto voto’, stava tenendo lezione. Il genitore ha affrontato a viso aperto l’insegnante, prima minacciandolo e poi interrogandolo: non pago della scenata, si è rivolto ai ragazzini chiedendo ad ognuno di loro se il figlio avesse meritato quel brutto voto.

Il dirigente scolastico ha segnalato l’episodio ai carabinieri, mentre l’uomo veniva allontanato dall’istituto. Spetterà ora alle forze dell’ordine ricostruire quanto accaduto: a questo proposito, i colleghi del professore e i collaboratori scolastici sono stati ascoltati in qualità di testimoni della vicenda. L’uomo, ora, rischia di essere denunciato per interruzione di pubblico servizio e un anno di reclusione.

Elena Donazzan, assessore all’Istruzione della Regione Veneto, ha commentato l’episodio accaduto a Morgano

L’assessore all’istruzione della Regione Veneto, Elena Donazzan, ha commentato così la vicenda: ‘La cronaca troppo spesso ci restituisce episodi incresciosi a danno degli insegnanti. Violenze verbali e fisiche, ingerenze inaccettabili come quella accaduta nel comune trevigiano, minano il rapporto pedagogico alunno-insegnante, mettendo in dubbio l’autorevolezza di chi è chiamato al ruolo di educatore, tutto questo è inaccettabile. Trovo corretto denunciare questi episodi all’autorità giudiziaria – ha dichiarato la Donazzan che poi aggiunge – Le istituzioni scolastiche devono tutelare il loro personale, evitando ingerenze da parte di genitori violenti’.