Scuola, concorso dirigenti scolastici ultime notizie: esito incontro Miur-sindacati sulle tempistiche

‘Dobbiamo stabilizzare i docenti, ridare ordine al sistema scuola e valorizzare la figura di tutti i nostri operatori scolastici per offrire un servizio di sempre maggiore qualità per studenti e famiglie’, queste le parole pronunciate dal ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, nel corso di un’intervista rilasciata a SkyTG24. Un’affermazione su cui il sindacato Anief si trova pienamente d’accordo, anche perchè la questione supplenze rischia di diventare ancora più drammatica con il nuovo anno scolastico.

Scuola, il Miur vuole stabilizzare i docenti precari

Da qui l’esigenza di rivedere la normativa che riguarda la formazione dei docenti e l’immissione in ruolo. Anief menziona i docenti precari abilitati che continuano ad essere relegati nelle graduatorie d’istituto e l’occasione, dunque, potrebbe essere buona visti i buoni propositi del titolare del dicastero di Viale Trastevere.
‘L’occasione è propizia per approvare le modifiche suggerite in Senato nei giorni scorsi da Anief – ha dichiarato il presidente del giovane sindacato, Marcello Pacifico – Attraverso queste modifiche si riaprirebbero le Graduatorie ad esaurimento a tutti i docenti abilitati esclusi dalla Buona Scuola, ma anche aggiornandole ogni anno, piuttosto che prorogarle, come sta cercando di fare il governo in questi giorni: in caso contrario – prosegue Pacifico – non si risolverà nulla e diventerà sempre più probabile lo sviluppo della procedura di infrazione, per via della denuncia 4231/2014 pendente presso la Commissione Ue.’

Allora si riaprano le Gae e si assumano i docenti con 36 mesi di servizio

Anief ritiene che sia assurdo che vi siano ancora così tanti precari, con esperienza, senza una cattedra di ruolo mentre poi, come accaduto la scorsa estate, ben 33mila posti, destinati alle immissioni in ruolo, sono stati ‘bruciati’ proprio perché il Ministero dell’Istruzione non ha permesso di accostarle a quei precari.
Anief ricorda, inoltre, l’ostinazione del Miur a tenere chiuse le GaE che poi è anche la principale ragione del licenziamento di quasi 10 mila maestri con diploma magistrale, secondo la sentenza del Consiglio di Stato del dicembre 2017, sentenza che, però, tra un mese, potrebbe essere rivista dallo stesso organo di giustizia superiore. Una eventuale riapertura delle Gae porrebbe fine anche a questo contenzioso.

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