L’istruzione gestita direttamente dalle Regioni: è questa la grande “riforma” che il governo vuole portare a termine.

 

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Dei rischi di questa riforma si discuterà alle 20.30 di giovedì 24 gennaio alla Sala CAM Garibaldi di Milano (Corso Garibaldi 27) con Giuseppe Civati, Eulalia Grillo e Gianfranco Viesti.

 

Il sistema di istruzione italiano deve restare nazionale e non è pensabile che possa entrare in logiche tese a frammentarne il principio cardine: il diritto allo studio per tutte e per tutti, con le stesse opportunità, come garantito dalla Carta costituzionale.

 

Il rischio che si inneschi un pericoloso meccanismo di competizione tra Regioni è alto, così come quello che, inevitabilmente, la qualità dell’istruzione possa essere declinata secondo criteri economici e territoriali che metterebbero in pericolo la stessa libertà di insegnamento, arrivando addirittura a contenere la mobilità del corpo docente solo all’interno dei confini regionali.

 

La scuola pubblica statale ha radici profonde di eguaglianza e libertà, collante indispensabile tra territori e tra generazioni; occorre vigilare affinché la missione fondativa della Lega non si compia con la rottura dell’unità nazionale attraverso la disgregazione della sua istituzione più rappresentativa.

A questo link l’evento facebook -> https://www.facebook.com/events/232030581055799/

 

Giuseppe Civati è nato a Monza, nel 1975. Dottore di ricerca in filosofia a Milano, ha studiato a Firenze e Barcellona. Deputato nell’ultima legislatura, in precedenza consigliere regionale. E’ fondatore di Possibile e della casa editrice People.

Della sua attività politica tiene aggiornamenti quotidiani sul suo blog www.civati.it.

 

Eulalia Grillo ha 48 anni ed è nata a Bologna.

Docente di ruolo presso IC16 di Bologna, ha svolto attività sindacale dal 2007 al 2017 ed è stata eletta negli organismi direttivi della Uil Scuola Bologna – Emilia Romagna.

Attualmente Coordina il Gruppo Scuola di Possibile ed è la coordinatrice della campagna tematica di Possibile “Alla Base La Scuola”.

 

Gianfranco Viesti è professore di Economia applicata presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Bari.

Ha collaborato con l’Ocse, la Banca Mondiale e l’ILO in Asia e in America Latina. Tra i più insigni intellettuali meridionalisti, fra i suoi lavori possiamo citare “Mezzogiorno a tradimento. Il Nord, il Sud e la politica che non c’è” (Laterza Roma-Bari, 2009) e “Più lavoro, più talenti. Giovani, donne, Sud. Le risposte alla crisi” (Donzelli, Roma, marzo 2010), “Il Mezzogiorno vive sulle spalle dell’Italia che produce: falso!” e l’ultimo “Verso la secessione dei ricchi, Autonomie Regionali e Unità Nazionale”, per Laterza.