La Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) è un approccio clinico con scopo univoco di offrire alle persone con bisogni comunicativi complessi la possibilità di comunicare tramite canali che si affiancano a quello orale. Purtroppo la CAA è ancora poco diffusa nel nostro paese.
Attraverso di essa viene proposta una modalità alternativa a chi, oltre ad essere escluso dalla comunicazione verbale e orale a causa di patologie congenite o acquisite, presenta anche deficit cognitivi più o meno severi.

CAA: un approccio da diffondere

La CAA è tutto l’insieme di strategie, strumenti e tecniche messe in atto in ambito clinico e domestico per garantire la comunicazione alle persone che non possono esprimersi verbalmente.

La CAA non si propone di sostituire il linguaggio verbale ma prevede la simultanea presenza di strumento alternativo e linguaggio verbale orale standard, che si accompagna al simbolo visivamente e oralmente, tramite il supporto del partner comunicativo che la pronuncia ad alta voce. La Comunicazione Aumentativa non inibisce l’eventuale emergere del linguaggio verbale, ma si propone al contrario di potenziarlo. Uno dei più noti strumenti di CAA conosciuti è forse il sistema scrittura in simboli. Il semplice utilizzo degli strumenti di scrittura e di lettura in simboli viene ancora spesso confuso con l’intervento di Comunicazione Aumentativa vero e proprio.

telegram-scuolainforma-336x280

Su questo argomento, il 22/01/2019 presso gli Uffici della Presidenza del Consiglio dei Ministri,  il Presidente Uniphelan Stella Di Domenico e la dott. Elisa Artosi Assistente alla Autonomia e Comunicazione,  hanno incontrato il Sottosegretario alla Famiglia e Disabilità Vincenzo Zoccano.

Di seguito il comunicato integrale giunto alla nostra redazione.

Comunicato

Di Domenico, dopo aver illustrato lo Spot “l’insostenibile rarità dell’essere” che sottolinea come ogni vita sia degna di essere vissuta e l’importanza della conoscenza e dell’impegno, passa ad illustrare l’importanza della CAA nelle disabilità di tipo cognitivo, la “generalizzata” poca e farraginosa conoscenza di questo fondamentale strumento di comunicazione, la mancanza di assistenti formati in CAA e la disomogeneità sul territorio italiano nel fornire l’assistenza alla autonomia ed alla comunicazione anche per le disabilità di tipo cognitivo,o comunque in qualunque caso la comunicazione possa essere veicolata per altri tramiti o mezzi. Il Presidente di Uniphelan sottolinea l’importanza di coinvolgere e sensibilizzare le Istituzioni in merito alla comunicazione per abbattere le barriere culturali ed arrivare ad un riconoscimento ufficiale della CAA. Di Domenico descrive al Sottosegretario la sua esperienza e quella di sua figlia Uma in merito alla riabilitazione di tipo logopedico, inizialmente negata alla bambina da diversi centri, per la mancanza di “prerequisiti” termine, quest’ultimo, utilizzato troppo spesso dai terapisti della riabilitazione e dai neuropsichiatri nei casi di disabilità di tipo psicofisica. Situazione che i genitori ogni giorno si trovano ad affrontare. Grazie ad una tabella di simboli grafici (pcs), opportunamente creata e studiata per lei “su misura”, Uma è arrivata al punto di inventarsi una scusa per non andare a scuola, indicando il simbolo “stare male” e “dottore”.

Di Domenico, inoltre, sottolinea che l’unico “prerequisito” valido per comunicare è respirare, ovvero vivere e che chiunque ha diritto di influenzare la propria vita mediante la comunicazione, concetto questo ribadito nella Carta dei diritti della Comunicazione. A tal proposito legge un pensiero di Angelo Signorello affetto sin dalla nascita da una forma di tetraplegia perinatale che gli ha procurato un grave handicap motorio con assenza del linguaggio: “…… E poiché oggi desidero parlare dell’importanza della comunicazione, diró anche di come la mia vita è cambiata da quando ho iniziato ad emergere come persona pensante e capace dunque di esprimere emozioni o bisogni dopo gli anni bui di un silenzio assoluto. Un silenzio che mi obbligava a dovere scegliere il bianco, mentre invece avrei preferito il nero oppure qualche altro colore magari un po’ più vivace. Invece non si poteva in quanto erano sempre gli altri che si appropriavano, certamente in maniera involontaria, delle mie idee, dei miei desideri, dei miei sentimenti, cioè della mia stessa identità” (Cit. Angelo Signorello)

Di Domenico introduce la Dott. Artosi Assistente alla Autonomia ed alla Comunicazione di Uma che sottolinea l’importanza della Comunicazione Aumentativa ed Alternativa e dell’accessibilità vivendo lei stessa in prima persona una disabilità di tipo sensoriale. La Dottoressa inoltre è esperta di diritto ed in particolare ribadisce il grave danno che sta subendo il nostro Stato data la ratifica della Convenzione ONU del 2006, purtroppo però non ancora attuata. Unico Stato dell’ Unione Europea a versare in questa condizione.

Il Sottosegretario Zoccano profondamente colpito dalle parole di Di Domenico e della Artosi, dall’impegno che traspare in ogni parola pronunciata e dallo spot di Uniphelan “L’insostenibile rarità dell’essere” realizzato da Pamela Pompei ( autrice del pluripremiato cortometraggio “La lingua degli alieni” e del docu-film “Attraverso te – Storie di Siblings in collaborazione con il Comitato Disabilità Municipio X ), sottolinea che non c’è vita non degna di essere vissuta si impegna a riportare la nostra istanza alle Istituzioni, con particolare riguardo al Ministro Bussetti, sottolineandone l’importanza. Propone inoltre di realizzare un Convegno/Seminario/Conferenza Stampa rivolto alle Istituzioni, mettendo già da ora a disposizione una delle due sale della Presidenza del Consiglio dei Ministri con l’intento di far conoscere l’importanza della Comunicazione per tutti e le difficoltà che ancora oggi si incontrano in ambito scolastico e professionale con riferimento all’Assistente alla Comunicazione ed alla CAA, affidando al Presidente Uniphelan ed alla Artosi la direzione dello stesso, come il reperimento dei relatori. Il Sottosegretario caldamente invita ad iniziare l’evento con la proiezione dello Spot “l’insostenibile rarità dell’essere”.

Il Presidente Uniphelan

Stella Di Domenico

 

Di seguito il comunicato in versione Docx e PDF e lo Spot “L’insostenibile rarità dell’essere”

Comunicato Uniphelan Zoccano

https://www.youtube.com/watch?v=uKD9OpVqJwU&feature=youtu.be