Luigi Di Maio, vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico

In una lettera inviata a molti quotidiani del Centro e Sud Italia, il vicepremier Luigi Di Maio ha voluto fare il punto della situazione dopo l’approvazione del Reddito di Cittadinanza, che entrerà in vigore a partire da aprile. Il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico ha toccato anche il tema della scuola.

Di Maio: “Smantelleremo la Buona Scuola a partire dalle classi pollaio”

Nel dettaglio, Di Maio ha rimarcato l’intenzione del governo di smantellare la Buona Scuola voluta da Matteo Renzi, “a partire dalle classi pollaio”. Il vicepremier ha inoltre ravvisato la necessità di assumere più insegnanti.

Il superamento delle classi pollaio non potrà avvenire già da quest’anno per questioni di coperture finanziarie. Attualmente, il disegno di legge dell’Onorevole Lucia Azzolina è in discussione presso la Commissione Cultura della Camera dei Deputati. L’eliminazione delle classi pollaio potrebbe partire dall’anno scolastico 2020/21.

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Questo l’estratto della lettera nella quale il ministro tocca anche l’argomento relativo alla scuola: “C’è ancora tanto da fare per la sanità (dobbiamo togliere i manager nominati dalla politica), per la scuola (smantellare la “buona scuola” a partire dalle classi pollaio e assumiamo più insegnanti), per uno sviluppo che crei posti di lavoro e che sia finalmente sostenibile. Abbiamo altri 4 anni davanti a noi ed è a questo che ci dedicheremo”.

La lettera completa di Di Maio