Il bando per il primo dei tre cicli del TFA sostegno sta per vedere la luce. Porre fine ai problemi dei ragazzi affetti da disabilità è una priorità per il Miur. Il primo dei tre corsi previsti – dice Bussetti – sarà per 14.000 posti. Non ci sono ancora informazioni precise circa la ripartizione dei posti ma i diversi atenei che organizzeranno questi corsi sono già pronti. Altri due ne saranno avviati nei prossimi due anni per altri 26 mila docenti di ogni ordine e grado di scuola. Ai corsi potranno partecipare anche i laureati non abilitati.

In quali regioni

Il ministro aveva risposto ad una interrogazione parlamentare per rassicurare che il governo non aveva nessuna intenzione di apportare tagli al sostegno. Eloquenti a riguardo le parole del ministro Bussetti che, nel corso di un question time in Senato, aveva ribadito la ferma intenzione del Miur di incrementare l’organico degli insegnanti specializzati. Per questo saranno attivati tre cicli in tre anni.

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“Non ho firmato nessun taglio relativo alle supplenze sul sostegno, anzi servono più insegnanti. Saranno attivati nuovi corsi presso le varie università nelle regioni dove c’è più bisogno”, aveva affermato al Corriere.

Tempistica

I ritardi nell’ emanazione del bando del TFA sostegno erano dovuti esclusivamente alla necessità di armonizzare la normativa alle recenti modifiche apportate dalla legge di bilancio. Il riferimento era alla possibilità di partecipare ai corsi di specializzazione con il possesso della laurea e dei 24 CFU.

Il ministro aveva indicato già un orizzonte temporale per l’avvio di questi corsi, indicando lo start per la prossima primavera. Questo consentirà ai laureati di conseguire per tempo i 24 CFU necessari. Presumibilmente la partenza sarà per giugno.