Il MoVimento 5 Stelle apre al dialogo con i docenti chiedendo quali sono gli argomenti da rivedere in tema di istruzione. L’intenzione è quella di realizzare un dossier da condividere con i portavoce. A questo scopo è stato predisposto un sondaggio rivolto in prima battuta agli attivisti e ai simpatizzanti. Si tratta di 3 domande molto semplici nelle quali si chiede di illustrare fino ad un massimo di tre temi. Anticipando le risposte dei docenti siamo già in grado di illustrare quali sono i punti maggiormente contestati e quali le possibili alternative.

Le tematiche del precariato

1. Ci sono dei temi di cui il Movimento dovrebbe occuparsi con maggiore determinazione? (indicare un massimo di tre temi)

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Nuovo reclutamento dei docenti.

Scuola secondaria – Ammettere una fase transitoria per i precari con 36 mesi di servizio con lo svolgimento di un solo colloquio orale e successivo inserimento in una graduatoria di merito regionale ad esaurimento SUBORDINATA (!) a quella dei docenti abilitati della seconda fascia delle graduatorie di istituto, con lo sviluppo di 1 anno dedicato alla specializzazione e alla formazione e tirocinio.

Scuola primaria e dell’infanzia – Ripristino delle 3 originarie fasce delle graduatorie ad esaurimento con inserimento dei docenti abilitati dal concorso 1999 nella prima fascia, diplomati magistrali ante 2001/2002 e laureati in Scienze della Formazione Primaria del vecchio ordinamento nella seconda fascia, laureati in Scienze della Formazione Primaria del nuovo ordinamento nella terza fascia. Questi ultimi previo svolgimento di 2 anni dedicati alla specializzazione e alla formazione.

Transitorio –

Consentire ai docenti in procinto di svolgere la prova orale di poter chiedere l’assegnazione provvisoria in tutti quei casi nei quali, per ragioni di oggettive difficoltà legate alle situazioni di salute dei familiari, non comprendiate originariamente nel decreto legislativo 59/2017 o, in alternativa, di non rispondere alla convocazione senza per questo essere depennati dalle graduatorie di merito regionali, in attesa di una situazione più favorevole.

2. C’è qualcosa che non ti ha convinto pienamente o ti ha deluso in questi mesi di attività di governo?

Profonda delusione per l’insistere con il volere l’aggiornamento delle Gae nel corrente anno scolastico. Pollice verso anche sulla chiusura alle richieste dei docenti della terza fascia con 36 mesi di servizio circa l’istituzione di una fase transitoria anche per loro. Fortemente negativi e contrari al mantenimento della chiusura delle graduatorie ad esaurimento nei confronti dei diplomati magistrali, elemento che denota la profonda disconoscenza di deputati e senatori pentastellati circa la realtà antecedente al 1999 per la quale non serviva il concorso per essere inseriti in Gae.