Scuola, ministro Bussetti: 'Si valuti la preparazione, non la persona'
Scuola, ministro Bussetti: 'Si valuti la preparazione, non la persona'

Il ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, ha rilasciato un’intervista a Sky TG24, ospite della giornalista Maria Latella. Si è parlato di preparazione e di valutazione degli studenti, anche in merito al caso della scuola di Roma dove la dirigente scolastica ha posto l’alt ai voti al di sotto del 5 per gli studenti delle prime classi per evitare che si scoraggiassero e per incentivarli a continuare il loro percorso di studi.

Bussetti a Sky TG24: ‘Scuola valuti la preparazione, non la persona’

Il numero uno del Miur ha criticato la vicenda, sottolineando come la valutazione non sia sulla persona ma riguarda la preparazione in una certa materia e disciplina. Bussetti ha ricordato come il tema della valutazione sia aperto da diverso tempo: in ogni caso, ritiene che non sia una procedura corretta quella di modificare in corsa il regolamento di istituto.
A proposito del fatto che gli Its hanno visto aumentare le iscrizioni, il ministro dell’istruzione ha sottolineato come gli ‘istituti tecnici garantiscono l’85% delle assunzioni, la costruzione della personalità e del carattere, e anche delle motivazioni che spingono i ragazzi ad andare avanti, si costruisce durante tutto l’arco della crescita dei ragazzi. Vorrei ricordare però che noi stiamo potenziando gli Its, gli Istituti tecnici superiori, che oggi come oggi – e l’esempio della Germania in questo è evidente – garantiscono a chi li frequenta l’85% di assunzioni, perché collegano il mondo dell’impresa a quello della scuola’.
In merito alla questione riguardante l’uso degli smartphone in classe, Bussetti ritiene che sia giusto non usarli in aula, a meno che ‘non siano utili per le attività didattiche’.