La presa di servizio è l’atto mediante il quale la scuola riceve la proposta di assunzione e avvia tutte le pratiche amministrative inerenti la retribuzione e l’inserimento del docente nell’organico della scuola per quell’ anno scolastico.

Va fatta di presenza presso la segreteria della sede centrale dell’ istituzione scolastica alla quale si è destinati anche se poi il servizio effettivo potrà essere svolto in altra sede. Fatta questa debita premessa, analizziamo il caso che è giunto alla nostra redazione.

Ci scrive una docente che ha fatto presa di servizio in una scuola il 17/12/2018 con contratto su sostegno fino al 30.06.19. Tale contratto è regolarmente inserito a sistema, pur se mancante della specifica classe di concorso. Questa circostanza non impedisce il regolare versamento degli emolumenti. Precisa che non è ancora stato possibile firmarlo. Senonchè, durante le vacanze natalizie si è ammalata e il medico le ha prescritto 30 giorni di malattia che scadono il 5 febbraio, ossia domani. Ad oggi il medico le ha detto che necessita di ulteriori 20 giorni di riposo. Chiede se, avendo un contratto a tempo determinato ancora da firmare e avendo fatto già 30 giorni di assenza, la prosecuzione dello stato di malattia può provocare il licenziamento.

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Partiamo dal presupposto che ai docenti assunti con contratto fino al 31 agosto o 30 giugno spetta la conservazione del posto per un periodo non superiore a 9 mesi in un triennio scolastico.

Per ciascun anno scolastico, il periodo è così retribuito:

Il primo mese è interamente retribuito; nel secondo e terzo mese la retribuzione viene decurtata del 50%. Per i restanti 6 mesi si ha diritto alla conservazione del posto senza assegni.

La nostra lettrice non corre nessun rischio di licenziamento. La firma del contratto non è determinante, dal momento che la presa di servizio è stata regolarmente effettuata. Tuttavia è possibile eliminare ogni rischio recandosi a scuola per firmare il contratto, presentando congiuntamente il certificato che attesta la necessità gli altri 20 giorni di malattia.