Graduatorie ATA III fascia: precisazioni su aggiornamento punteggi
Graduatorie ATA III fascia: precisazioni su aggiornamento punteggi

Le attuali graduatorie ATA III fascia hanno validità per il triennio 2018-2021. Gli aggiornamenti di titoli e servizi avverrà solo alla fine del periodo ora indicato, suggellato da apposito decreto ministeriale.

Tale argomento è stato ripreso nelle ultime ore anche dal portale Orizzonte Scuola, proponendo una lettera scritta da Luca, un lavoratore facente parte del personale ATA. Nella missiva, l’uomo chiedeva se nell’arco del triennio le graduatorie rimangano bloccate senza riconoscimento di eventuale punteggio accumulato.

Graduatorie ATA: cosa accade a chi non accetta una supplenza

Orizzonte Scuola, rispondendo alla mail di Luca, ha ricordato come gli aspiranti ATA che non accettino una supplenza debbano contare sulla loro posizione. E’ del resto la posizione che regola l’andamento l’andamento delle supplenze nel corso del triennio. Al momento dell’iscrizione è possibile conoscere ciò che sarà la propria posizione per tutta la durata della graduatoria.

telegram-scuolainforma-336x280

Precisiamo che nella sua domanda, il signor Luca aveva posto questo esempio: ‘Se prendiamo in considerazione, due lavoratori che a inizio triennio ( parliamo di personale non di ruolo ) il loro punteggio si differenzia di pochissimo, mettiamo 0,5. Chiamati entrambi a fare supplenze, mettiamo che chi ha il punteggio superiore non accetta, mentre l’ altro addirittura faccia l’intero anno di supplenza, quindi fa servizio e punteggio’. 

A tal proposito, l’ATA in questione chiedeva come fosse possibile che nell’era digitale 4.0 tale punteggio non possa essere riconosciuto immediatamente, permettendo quindi l’avanzamento in graduatoria rispetto a coloro che sono fermi.

Potrebbe interessarti:  Graduatorie ATA 24 mesi, i bandi e le scadenze: aggiornamento del 20 marzo

Orizzonte Scuola ha comunque precisato di non poter giudicare (nel bene o nel male) tale meccanismo, lasciando i dovuti commenti ai lettori. La redazione del portale ha comunque fatto bene intendere come possa essere gravosa per gli addetti ai lavori un’eventuale ripubblicazione delle graduatorie con tanto di ricalcolo dei punteggi.

ATA: le ore di straordinario devono essere sempre retribuite

Come ha recentemente ricordato Termometro Politico all’interno di un articolo sul personale ATA, in tale ambito lavorativo gli straordinari devono essere obbligatoriamente retribuiti da chi di dovere. In alternativa è possibile sostituire la retribuzione economica con un riposo compensativo. Tale norma è stabilita dal Contratto Collettivo Nazionale di riferimento.