Scuola, M5S replica a Bussetti e tuona su aggiornamento Gae, classi pollaio e stipendi docenti

Le dichiarazioni del ministro Bussetti sulle scuole del Sud ha infiammato l’ultimo weekend e le polemiche continuano sui social. A questo proposito, l’onorevole del Movimento 5 Stelle, Silvia Chimienti, ha espresso tutto il proprio dispiacere per il modo ‘grave e odioso’ con cui il ministro ha risposto alla domanda ‘Cosa serve alla scuola del Sud’.

Chimienti: ‘Aggiornamento Gae non procrastinabile’

Silvia Chimienti ha sottolineato, ancora una volta, come l’impegno e il sacrificio dei docenti del Sud hanno garantito, sino ad oggi, il funzionamento delle scuole al Nord.
Scendendo nei dettagli, l’onorevole Chimienti ha rivelato di essere in costante contatto con la deputata della Commissione Cultura, Lucia Azzolina, con la quale condivide alcune improrogabili questioni da risolvere come l’aggiornamento Gae, dichiarato ‘non procrastinabile: nonostante avvenga in concomitanza di varie procedure concorsuali – ha dichiarato l’esponente grillina – non sarebbe giusto negare un diritto a chi è iscritto.
Silvia Chimienti non concorda ‘assolutamente con il blocco della mobilità di 5 anni per i neoassunti. Si tratta di un periodo troppo lungo, il vincolo triennale era più che sufficiente. Non credo serva a tutelare la continuità didattica ma solo a soddisfare l’ansia dei leghisti di legare sempre più i docenti al territorio. Ovviamente chi deve ancora affrontare il percorso FIT ha diritto che il vincolo resti triennale.’

No alla regionalizzazione e alle telecamere in classe

Anche per quanto riguarda l’aspetto della regionalizzazione della scuola, Silvia Chimienti si dichiara contrarissima, mentre considera ‘costosissima, incostituzionale ed inapplicabile’ la misura delle telecamere in classe, definita ‘misura spot’ come tutte quelle volute dalla Lega.
Silvia Chimienti, invece, ha annunciato che Lucia Azzolina ha ridepositato la proposta di legge sulle classi pollaio e che l’iter è già partito. Questa è la proposta per cui battersi – dice l’esponente del Movimento 5 Stelle – unitamente allo stanziamento di risorse vere per la scuola e per l’aumento dello stipendio dei docenti (dopo quello dei dirigenti… sacrosanto ma inopportuno come priorità assoluta).
Il messaggio di Silvia Chimienti si conclude con una frase emblematica: ‘Continuo a non comprendere chi nel sud Italia ha dato il voto a Salvini.’