Per i docenti già specializzati su una classe di concorso con un precedente ciclo, il prossimo bando del TFA sostegno rappresenta l’occasione per abilitarsi anche su un’altra cdc, oppure per un altro grado di scuola. Pensiamo ad esempio a quei docenti specializzati sul sostegno per l’infanzia che vogliono ottenere il titolo anche per la scuola primaria o per la scuola secondaria (di I o di II grado).

Lo prevede espressamente il decreto ministeriale emanato lo scorso 8 febbraio. Per loro sono previsti i percorsi abbreviati, gli stessi ai quali accederanno quei soggetti descritti dall’art.4, comma 4.

Percorsi abbreviati

Le normative di riferimento sono i commi 5 e 6, art.5, del decreto ministeriale del TFA sostegno.

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5. Gli Atenei predispongono percorsi abbreviati, finalizzati all’acquisizione del titolo, per i soggetti che hanno già conseguito il titolo di specializzazione sul sostegno in un altro grado di istruzione e risultino utilmente collocati in graduatoria di merito, ovvero ammessi in soprannumero ai sensi dell’articolo 4, comma 4.

6. Ai fini di cui al comma 5, gli Atenei valutano le competenze già acquisite e predispongono i relativi percorsi, fermo restando l’obbligo di acquisire i 9 crediti di laboratorio e i 12 crediti di tirocinio, espressamente previsti dal D.M. sostegno, come diversificati per grado di istruzione.

Per poterne usufruire, i docenti dovranno affrontare e superare il test preliminare.

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Test preliminare

Il test preliminare è costituito da 60 quesiti formulati con cinque opzioni di risposta, fra le quali il candidato ne deve individuare una soltanto. Almeno 20 dei predetti quesiti sono volti a verificare le competenze linguistiche e la comprensione dei testi in lingua italiana.

La risposta corretta a ogni domanda vale 0,5 punti, la mancata risposta o la risposta errata vale 0 punti. Il test ha la durata di due ore.  Il test preliminare è diviso in due parti: la prima definita “comune” costituita da 50 quesiti è comune per i quattro ordini di scuola.

La seconda, definita “caratterizzante”, è costituita da 10 quesiti relativi all’ordine di scuola per il quale il candidato ha presentato domanda. Nel caso in cui il candidato abbia presentato domanda di ammissione per più ordini di scuola in quanto in possesso delle relative abilitazioni all’insegnamento, dovrà sostenere – oltre alla prova comune – tante prove caratterizzanti quante sono le domande di ammissione presentate.