Rimpolpare gli organici dei docenti specializzati sul sostegno. È questa la mission del ministro Bussetti che, nel corso di questi mesi, ha spesso ricordato a famiglie e docenti l’impegno del ministero a dotare la scuola di 40.000 nuovi insegnanti specializzati. Ma secondo l’Istituto Nazionale di Statistica i conti non tornano.

In un articolo pubblicato da Italia Oggi viene fatta luce sui numeri attuali. “Ma è già così dice l’Istat, i docenti di sostegno ci sono già”. Questo il sottotitolo all’articolo uscito oggi, qui rimesso in allegato in fondo al presente contributo.

Sud già a posto così

L’analisi condotta da Italia Oggi evidenzia l’ultimissimo rapporto Istat sull’inclusione scolastica degli alunni con disabilità. Sono numeri impietosi che descrivono come gli organici siano già sufficientemente dimensionati. Il maggior numero di docenti specializzati si trova proprio al Sud. L’indice che misura il rapporto alunno docente per il sostegno risulta essere di 1,3, meno del valore nazionale che secondo il rapporto Istat è di 1,5. Semmai il fabbisogno maggiore è proprio al Nord, dove il rapporto é di 1,6.

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Eccezioni

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Nella prosecuzione del pezzo vengono individuate le regioni che registrano il maggior bisogno di docenti specializzati sul sostegno. Sono il Molise e la Sardegna, rispettivamente con rapporti dell’1,1 e dell’1,2, quelle dove si registrano le maggiori carenze di organico. Sulla decisione di attivare i nuovi TFA sostegno l’impatto del monito della Corte dei Conti al MIUR è stato determinante. Eccessiva la spesa per le supplenze; occorreva cambiare registro. Ma i dati statistici smontano le convinzioni del Miur.

articolo Italia Oggi