La notizia apparsa sul sito del Miur ha il forte sapore della fake news. Sbandierare ai quattro venti che il dicastero di Viale Trastevere, tramite la piattaforma Sofia, propone un corso di esorcismo, con annessa spiegazione di cosa si intenda per “Preghiera di liberazione”, espone al rischio di vedersi bussare alla porta e trovare due persone vestite in maniera identica (di bianco) pronte a trascinare via il malcapitato.

Riscontro da altre testate

Decidiamo di approfondire maggiormente la questione e di sondare il web alla ricerca di fonti attendibili. Un primo riscontro viene fornito da Il Giornale con un articolo a firma di Nicola De Angelis. Per seguire quello che viene definito uno strano corso formativo bisogna risultare iscritti alla piattaforma Sofia del Miur. Di seguito rimettiamo l’immagine dal titolo dato all’articolo in questione.

La conferma della notizia

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A rivelare l’enigma e rassicurare il lettore di non essere vittima di una allucinazione è Fanpage, testata molto nota per i numerosi articoli contro la mafia, che ringraziamo per il prezioso contributo fornito. C’è addirittura tanto di numero di iniziativa formativa (ID.26222) riguardante il corso “sull’esorcismo e la preghiera di liberazione”. La notizia è stata confermata grazie ad un insegnante accreditato che la ha scoperta.

Obiettivi del corso

Il corso propone un’attenta ricerca accademica ed interdisciplinare sull’esorcismo e la preghiera di liberazione. Il corso presenta i temi concernenti gli aspetti antropologici, fenomenologici, sociali, pastorali e spirituali gli aspetti liturgici e canonici, e gli aspetti legali medici e psicologici dell’esorcismo e della preghiera di liberazione”. Il costo è di 400 euro a docente e ha 40 ore obbligatorie.

Il corso si propone di descrivere, analizzare e comprendere gli aspetti peculiari del ministero dell’esorcismo e della preghiera di liberazione approfondendo sia le tematiche direttamente connesse alla pratica dell’esorcismo e a una sua corretta prassi, sia tematiche collaterali (antropologiche, mediche, psicologiche, farmacologiche, criminologiche, legali, etc.). Compito del corso è anche quello di descrivere e verificare l’incidenza sociale di quei fattori che spingono le persone a rivolgersi agli esorcisti. Inoltre quello di fornire le necessarie competenze a sacerdoti, medici, psicologi, legali, docenti di ogni ordine e grado e in particolare docenti di religione, per affrontare tematiche di attualità sociale, dotati delle opportune conoscenze e degli adeguati strumenti di analisi e intervento”.