Apprendiamo, nonostante nessuna testata giornalistica ne abbia accennato, come il Miur abbia rettificato quanto diffuso ieri circa il corso di esorcismo. L’iniziativa non è del ministero. Il corso esiste ma è organizzato da un altro ente, precisamente dall’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.

Non la prendevano bene i parlamentari di Leu che avevano immediatamente presentato una interrogazione parlamentare su questa bizzarra iniziativa. Il Miur propone un corso sull’esorcismo, si leggeva in vari siti web. Ma non si trattava di un corso organizzato direttamente dal dicastero di Viale Trastevere. La precisazione è stata fatta nel corso della risposta all’interrogazione dell’onorevole Fratoianni.

Non si tratta di un corso promosso dal MIUR ma dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. Ciò è possibile in quanto si tratta di ente accreditato in base alla direttiva 170 del 2016. “Inoltre esiste l’autonomia dei docenti che possono decidere cosa seguire e cosa no”, rispondevano fonti del governo.

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Il ministro dell’Istruzione leghista e il Miur offrono come formazione ai docenti un corso sull’esorcismo e la preghiera di liberazione, al modico prezzo di 400 euro. Giustamente, le scuole crollano e l’unica possibilità è pregare”. Questo è il sarcastico commento fatto dal onorevole Fratoianni che aveva promosso l’interrogazione parlamentare.