Scuola, precari storici ultime notizie: Bussetti 'No a soluzioni tampone'

In un’intervista rilasciata a ‘Quotidiano Nazionale’, il ministro dell’istruzione, Marco Bussetti, torna a parlare del ruolo degli insegnanti nella scuola pubblica italiana: il titolare del dicastero di Viale Trastevere è stato duramente criticato, nei giorni scorsi, in merito alle dichiarazioni sulle scuole del Sud. Bussetti ha parlato dell’argomento ‘inclusione’, sottolineando come la scuola italiana sia all’avanguardia in questo senso, rispetto a tanti altri Paesi, ‘siamo un’eccellenza’.

Bussetti: ‘I docenti italiani sono preziosi’

‘Sono un uomo di scuola e negli anni come provveditore a Milano ho conosciuto tanti insegnanti disposti, con grande generosità, a fare anche più del loro dovere per sostenere tutti gli studenti. Il loro è un compito prezioso’ ha aggiunto il ministro dell’istruzione che, in ogni caso, sottolinea l’esigenza di migliorare il sistema: l’azione del governo sarebbe mirata in questo senso.

‘Dobbiamo avere fiducia negli insegnanti – continua Bussetti nella sua intervista a ‘Quotidiano Nazionale’ – e metterli nelle condizioni di operare al meglio per garantire a tutti una formazione di qualità’.

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Scuola e sostegno, ‘stiamo dando una risposta concreta’

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Per quanto riguarda l’aspetto cruciale riguardante le risorse che potranno essere messe a disposizione, Bussetti assicura il massimo impegno: ‘Questo governo pone grande attenzione ai diritti di chi parte da condizioni di difficoltà o disagio – spiega il ministro – Grazie all’intesa con il ministro Fontana possiamo avviare il primo ciclo di formazione per docenti di sostegno esperti in Lingua dei segni italiana (Lis) con 6 milioni di fondi Pon a disposizione.’

Ieri Bussetti ha firmato il decreto sul sostegno, ‘un decreto molto atteso: finalmente stiamo dando una risposta concreta alle scuole e alle famiglie di studenti con disabilità che, in molti casi, negli scorsi anni si sono ritrovate senza insegnanti specializzati. Stiamo affrontando un problema annoso, in maniera seria e con una prospettiva di lungo periodo’.