ANCODIS: sottoscritto CCNL Dirigenti Scolastici, news 16/12
ANCODIS: sottoscritto CCNL Dirigenti Scolastici, news 16/12

Si attende l’annuale Decreto Interministeriale sugli organici e della seguente nota del MIUR. Tramite esso saranno fornite indicazioni riguardanti la dotazione organica del personale docente all’interno delle istituzioni scolastiche autonome.

Il MIUR, ha dichiarato spesso e volentieri il ministro Bussetti, ha intenzione di far partire in maniera regolare l’A.S. 2019/2020 dal prossimo primo Settembre, in maniera che nessuna cattedra sia vacante.

Da diversi giorni gli istituti scolastici sono impegnati nell’apertura delle funzioni per l’acquisizione dei dati degli alunni e delle classi riguardanti ogni ordine e grado di istruzione, quale ‘azione prodromica alle fasi successive’.

MIUR: l’affidamento dell’autonomia

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E’ consuetudine da tempo affidare l’organico dell’autonomia tenendo conto del numero di alunni estrapolato dall’organico di fatto dell’A.S. corrente e dell’entità della popolazione scolastica riferita al prossimo anno scolastico, segna ignorare le principali variabili come: ingressi, tasso di abbandono, ripetenze in ogni anno di corso, presenza di alunni, rapporto alunni/classi e PTOF (Piano triennale dell’offerta formativa).

Le dichiarazioni di Cicero

Rosolino Cicero, presidente territoriale ANCODIS di Palermo, ha dichiarato: ‘ANCODIS vuol porre l’attenzione sull’organico di diritto per il prossimo triennio così come previsto nei commi 63 e 64 della Legge 107/2015’.

Ricordiamo come l’organico dell’autonomia possa essere usato per finalità didattiche e bisogni organizzativi della scuola, in coerenza al RAV (Rapporto di Autovalutazione), alle azioni inserite nel Piano di miglioramento e a quanto progettato e previsto nel PTOF.

Qualcosa in più sul PTOF 

In particolare il PTOF, è d’uopo affermare che esso è elaborato dal Collegio docenti. All’interno di esso sono poste richieste ben specifiche circa il fabbisogno dei posti di potenziamento dell’offerta formativa in riferimento alle discipline e relative e relative CDC. Questo in coerenza con le necessità didattiche e organizzative.

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Il comma 14 della legge 107 esplica come tale piano valorizzi le corrispondenti professionalità e indichi le discipline e gli insegnamenti in maniera tale da ‘coprire il fabbisogno dei posti per il potenziamento dell’offerta formativa’.

Cosa c’è che non va dunque?

Al giorno d’oggi, in caso di necessità, è data la possibilità di di far svolgere ai collaboratori del Dirigente scolastico attività di organizzazione, progettazione e coordinamento. Questo, ai sensi dell’articolo del D.Lgs 165/2001 e del comma 83 art. 1 delle Legge 107/2015.

In applicazione dell’art. 28 del CCNL/2016-2018 è possibile per il collaboratore del DS essere distaccato dall’attività come docente, grazie all’ausilio di un altro docente assegnato in maniera parziale (o integrale) allo svolgimenti dell’attività per potenziare l’offerta formativa.

Il presidente Cicero tuttavia lamenta come le scuole italiane si trovino dinanzi a numerosi casi di discriminazione. Il perché è presto detto. Il presidente ANCODIS Palermo ha ricordato infatti come: ‘Da un questionario svolto tra gli iscritti al termine dello scorso A.S. I Collaboratori hanno dichiarato che nello svolgimento dell’incarico il 17% è stato con esonero totale, il 30% con esonero parziale ed il 53% senza esonero’. Tra questi ultimi risulta che almeno il 58% si sia ritrovato a lavorare anche con un DS reggente.

Un paradosso che fa notare Cicero è che molti istituti (anche in reggenza) si sono visti attribuire posti nell’organico di potenziamento per classi di concorso risultanti non richieste, se non addirittura inesistenti all’interno della stessa realtà scolastica. Qui di seguito il comunicato ufficiale ANCODIS, che ringraziamo.

Comunicato-stampa-del-25-2-2019