La soluzione del concorso riservato per i maestri della scuola statale dovrebbe essere estesa a tutti i docenti. Escludere da questa possibilità i docenti delle scuole paritarie significa continuare a discriminare tre persone in possesso dello stesso titolo.

Le scuole paritarie fanno parte del sistema nazionale di istruzione, come previsto dalla legge 62 del 2000. Vista in questa ottica, appare incomprensibile la scelta del governo di escludere oltre 40 mila diplomati magistrali, privandoli della possibilità di arrivare alla stabilizzazione.

Ammettere tutti

A pochi giorni dal secondo pronunciamento negativo della plenaria, le reazioni del mondo politico non si fanno attendere. Per l’assessore regionale Elena Donazzan occorre rimettere urgentemente mano ai regolamenti del reclutamento consentendo a tutti i docenti della scuola primaria e dell’infanzia di poter accedere al concorso riservato. La politica non deve commettere lo sbaglio di ritenere risolta la questione dei diplomati magistrali. Quelle adottate fino adesso sono solamente soluzioni pasticciate. È questo il senso dell’intervento dell’assessore regionale all’istruzione che con questo intervento apre ai docenti delle scuole paritarie.

Una soluzione politica

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La necessità di una soluzione politica e urgente non è ancora tramontata. La sentenza non risolve definitivamente la questione perché continua a recare con se discriminazioni evidentissime. La scuola — commenta Elena Donazzannon può essere lasciata in una condizione di incertezza e di profonda demotivazione per gli insegnanti, prima oggetto di sentenze contrastanti e ora privati di ogni prospettiva».

Responsabilità politiche

‘La precarietà è stata creata dallo Stato, che ha assunto docenti senza fare concorsi’ — denuncia Stefano Valdegamberi, consigliere regionale del Gruppo Misto. ‘Oggi, dopo che hanno formato i nostri ragazzi, sono diventati non idonei. Ma se non erano formalmente idonei, perché hanno potuto lavorare finora, rilasciando titoli di studio idonei?’ Con questa dichiarazione l’esponente politico del gruppo misto denuncia l’incapacità della politica che in vent’anni non ha saputo risolvere i problemi del precariato scolastico.