Per Fdi, quella della riapertura delle GaE è una battaglia per l’affermazione di un diritto legittimo. Lo dimostra tutta l’attività condotta dai parlamentari di Giorgia Meloni durante quelle convulse giornate che hanno preceduto il decreto dignità.

Sempre vicini ai diplomati magistrali, dei quali condividono la visione secondo la quale il possesso del titolo possiede valore ‘concorsuale’, continuano a spingere affinché il Parlamento prenda coscienza che occorre una decisione coraggiosa volta a superare il pronunciamento dei giudici di Palazzo Spada. Ed ecco che a distanza di 8 mesi, all’indomani di un secondo pronunciamento che persiste nel negare questo diritto, Fdi riporta la questione in Parlamento.

Emendamento di Fdi

Il decreto concretezza potrebbe contenere il provvedimento di riapertura delle graduatorie ad esaurimento. La notizia viene diffusa dagli stessi promotori dell’iniziativa che, in una nota congiunta di Gimmi Cangiano e Alessandra Vigliotti, rispettivamente Presidente Regionale e Responsabile Regionale Istruzione di FdI della Campania, annunciano la presentazione di un emendamento da inserire nel Decreto Concretezza. Si tratta della prima iniziativa dei parlamentari campani, dopo il secondo diniego dell’adunanza plenaria, che continuano a sostenere con forza le ragioni dei diplomati magistrali.

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Il riconoscimento di un diritto legittimo

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Abbiamo sempre sostenuto il diritto dei DM ad essere inseriti in GaE, e ad avere riconosciuto, nella sua interezza, il titolo conseguito. I DM non possono pagare ancora, ed a caro prezzo, le scelte scellerate di una politica che nel corso degli anni non è riuscita a dipanare la matassa dei problemi che aveva contribuito a generare, e che ha lasciato un vuoto normativo che nessuno sembra voler colmare. Fratelli di Italia, con ogni mezzo e in tutti i luoghi deputati a farlo, sosterrà senza mezzi termini i DM, battendosi per garantire la permanenza in GaE ai docenti che aspettano da anni una immissione in ruolo che adesso rischiano di non poter mai ottenere”.