Concorso Ata 24 mesi, bando in arrivo: quando si potrà fare domanda?

Si attende l’uscita del bando Ata 24 mesi 2018/2019, il concorso riservato a coloro i quali hanno raggiunto due annualità di servizio, ovvero 23 mesi e 16 giorni, anche non continuativi. Come informa la Flcgil, la nota Miur sta per essere inviata agli Uffici scolastici per la pubblicazione dei bandi regionali.

Bando Ata 24 mesi: la nota Miur per il bando a breve

Ieri, 5 marzo, c’è stato un incontro tra Miur e sindacati per l’indizione dei concorsi per soli titoli Ata 24 mesi, relativi ai profili professionali dell’area A e B. Come informano i sindacati, la nota sarà emanata a breve e in essa saranno contenuti i termini per la presentazione delle domande. Le graduatorie saranno pubblicate, poi, a livello provinciale e saranno utilizzate per le supplenze del prossimo anno scolastico 2019/2020. Entro la prossima settimana dovrebbe essere emanata la nota, in ritardo rispetto allo scorso anno, quando uscì il 27 febbraio. Non ci saranno sostanziali modifiche ma si inserirà un appunto sui codici meccanografici per le scuole della provincia di Monza Brianza. La Flcgil ha anche chiesto al Miur di prestare attenzione sulle date di presentazione delle domande, in modo tale che non si sovrappongano le scadenze di queste con quelle della mobilità, che sono previste dal 1° al 26 aprile (dall’11 marzo al 5 aprile quelle per i docenti).

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Ata 24 mesi: modalità domande e requisiti

Per la richiesta di inclusione nelle graduatorie di istituto di 1^ fascia per l’anno scolastico 2019/2020 (allegato G) sarà adottata la modalità telematica. I profili professionali per cui si può concorrere sono: assistente amministrativo, assistente tecnico, collaboratore scolastico, cuoco, addetto alle aziende agrarie, infermiere, cuoco. Il requisito fondamentale è quello dell’anzianità di servizio: 24 mesi, ossia 23 mesi e 16 giorni anche se questi non sono continuativi. In quest’ultimo caso si sommano le varie frazioni: quella superiore a 15 giorni viene valutata come un mese intero.