I diplomati magistrali, attraverso un comunicato stampa del Coordinamento DMA Piemonte, ritornano sulla spinosa questione del concorso straordinario. Per l’occasione hanno scelto di riunirsi in piazza per manifestare nella giornata tradizionalmente dedicata alla festa della donna.

Sotto accusa c’è la scelta dell’ esecutivo di adottare una formula per il reclutamento dei docenti nella scuola primaria e dell’infanzia molto diversa da quella promessa in campagna elettorale.

Il comunicato

Nella giornata dedicata alla festa della donna, le maestre del Coordinamento DMA Piemonte unitamente all’associazione “Non Una di Meno” e al sindacato Cub sono tornate a far sentire la loro voce al grido di: “Il governo gialloverde con le donne se la prende, le maestre tradite e arrabbiate in piazza sono tornate!”.

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Un centinaio di Docenti hanno sfilato con cartelloni con la scritta: #SIAMOLAPROVADELLAVOSTRAINCOERENZA, ricordando al ministro del selfie che ha utilizzato proprio il volto delle referenti del Coordinamento DMA PIEMONTE nel PROMETTERE (inutilmente!) IN CAMPAGNA ELETTORALE un decreto d’urgenza per sistemare la gravosa questione che ha colpito 55000 docenti.

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Tante altre le questioni ancora irrisolte che hanno nuovamente mobilitato le diplomati magistrali:

-il concorso straordinario che non tutela nessuno e minaccia la continuità didattica (soprattutto per gli insegnanti assunti in ruolo) perché le nuove assunzioni saranno effettuate da una nuova graduatoria regionale;

-l’ennesima ingiustizia che ha impedito ai docenti con esperienza ventennale della scuola paritaria di iscriversi al concorso (non comprendiamo il motivo dato che si tratta di una prova concorsuale non selettiva);

-la modalità logistica del concorso, in particolare la dislocazione dei candidati: non è stato tenuto conto delle disabilità dei concorrenti che andrebbero invece tutelate (numerosi docenti dovranno espletare la prova in istituzioni scolastiche lontane dal comune di residenza).

Il Coordinamento DMA Piemonte non ha mai rinunciato al diritto acquisito dei diplomati magistrali e alla tutela della disabilità, pertanto assicura che si continuerà a mantenere alta l’attenzione e si continuerà a rivendicare giustizia in ogni sede opportuna.

Le referenti ringraziano le colleghe lontane che hanno partecipato alla manifestazione.