Sul fronte dei diplomati magistrali che hanno conseguito servizio nelle scuole paritarie giunge una buona notizia da Palazzo Spada. Il Consiglio di Stato ha concesso un decreto cautelare di ammissione alle prove del concorso straordinario riservato ad un gruppo di ricorrenti patrocinati e difesi dall’avvocato Pietro Siviglia.

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La notizia viene diffusa dallo stesso legale con un post su Facebook in cui viene annunciato l’accoglimento dell’appello avvenuto in data 9 marzo 2019 con il numero 1243/2019.

Natura del provvedimento

La sesta sezione del Consiglio di Stato, nelle more dell’accoglimento del ricorso, ha inteso ricordare la rilevanza del diploma di sperimentazione a indirizzo linguistico/diploma linguistico sperimentale, conseguito presso un istituto magistrale, ai fini dell’abilitazione all’insegnamento nella scuola primaria e della partecipazione ai relativi concorsi del personale docente (cfr. sent. n. 4850 del 21/11/2017). Nel farlo vengono ricordati i recenti precedenti cautelari favorevoli della Sezione (cfr. ordd. n.6308/2018, n. 504/2018; n. 505/2018; n. 538/2018).

Primo cambio di orientamento

Orbene, su un piano perfettamente pragmatico, gli effetti di questo accoglimento non si limitano esclusivamente all’indirizzo linguistico sperimentale. Ciò che rileva, ai fini della importanza della novità della pronuncia dei giudici, è e resta la categoria dei beneficiari, vale a dire l’intera categoria dei diplomati magistrali che adesso attenderanno l’esito della camera di consiglio fissata per il prossimo 4 aprile 2019. Ricordiamo che la pronuncia mantiene la sua validità esclusivamente sui ricorrenti citati nel decreto cautelare.

Inserimenti con riserva nelle Gmre

Nel frattempo i ricorrenti potranno sostenere la prova concorsuale, qualora nella loro regione le operazioni avessero avuto inizio. I docenti dovranno presentarsi al colloquio muniti della cautelare emessa dal Consiglio di Stato. L’inserimento nelle graduatorie di merito regionali manterrà il suo carattere provvisorio in attesa della definitiva sentenza di merito. In allegato il decreto cautelare.

Decreto Cautelare