Quest’ oggi si è svolto un flash mob di protesta davanti agli uffici scolastici regionali di tutta Italia. La manifestazione è stata organizzata dalle principali sigle sindacali: FLC CGIL, CISL, UIL e SNALS Confsal. I precari della scuola continuano a protestare per le gravi mancanze della politica. Sotto accusa ci sono tutti i sistemi di formazione e reclutamento degli insegnanti varati da tutti i partiti politici negli ultimi vent’anni. Pubblichiamo di seguito il comunicato congiunto Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal relativo al flash mob che si è tenuto oggi.

Il comunicato

La precarietà del lavoro continua a rappresentare nel mondo della scuola una vera e propria emergenza, alla quale non hanno posto alcun rimedio i ripetuti interventi legislativi in materia di reclutamento di cui si sono fatti promotori maggioranze e governi di differente segno politico negli ultimi vent’anni.

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Il ricorso ai contratti di lavoro a tempo determinato non si è affatto ridotto negli ultimi anni è anzi aumentato in maniera esponenziale. Sono più di 2.500 i posti coperti quest’anno da insegnanti supplenti, e la situazione potrebbe farsi ancor più pesante l’anno prossimo, con i pensionamenti in più legati all’applicazione del meccanismo di quota 100.

Ma il problema investe in modo rilevante anche l’area del personale ATA, dove peraltro le assunzioni in ruolo sono ogni anno limitate e non coprono neanche il turn over.

Occorrono soluzioni che consentano da subito la stabilizzazione dei rapporti precari sia nell’area del personale docente che del personale ATA. Non è in gioco solo il diritto al lavoro di tante persone, è la stessa regolarità del servizio che rischia ogni anno di essere compromessa.

Chiediamo di:

  • RIMUOVERE le criticità che mettono a rischio il nuovo anno scolastico prevedendo una fase transitoria di immissioni in ruolo per assumere gli abilitati e i docenti di terza fascia con tre anni di servizio
  • COPRIRE con immissioni in ruolo tutti i posti liberi, compresi quelli resi disponibili da “Quota 100”
  • RIDURRE i costi dei percorsi di specializzazione su sostegno e incrementare i posti disponibili
  • STABILIZZARE il personale ATA su tutti i posti vacanti e disponibili
  • CONTRASTARE la regionalizzazione del reclutamento del personale

f/to I Segretari Generali Regionali

FLC CGIL Leonilde GARGAMELLI
CISL Scuola Anna BARTOLINI
UIL Scuola Claudia MAZZUCCHELLI
SNALS Confsal Paola MARTANO