Sul concorso riservato per i diplomati magistrali ci giunge una ultima ora che riguarda lo svolgimento dell’anno di formazione e prova. Non si tratta propriamente delle criticità che pure hanno contraddistinto la decisione del governo di adottare questa soluzione per i diplomati magistrali cui la plenaria negato l’inserimento in Gae. Un cambio in corsa che non mancherà di suscitare roventi polemiche tra i diplomati magistrali.

Uno stop inatteso

Come è noto, nel decreto dignità era stata inserita la disposizione per la quale chi lo aveva già svolto non lo avrebbe ripetuto. L’ufficio scolastico regionale della Liguria ha emanato una circolare ai dirigenti scolastici della provincia di Genova. Nell’oggetto appare anche un refuso in riferimento ad un decreto dell’amministrazione provinciale relativo all’anno della sua emissione. Ne riportiamo di seguito il contenuto come appare dall’immagine di questo articolo.

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La nota

Oggetto: anno di formazione docenti diplomati magistrali depennati con decreti n. 2112 del 28/12/2018 e n. 294 del 4/3/2109. Sì precisa che per i docenti a tempo indeterminato destinatari dei provvedimenti citati in oggetto (diplomati magistrali inseriti con riserva depennati per effetto di sentenze favorevoli ai ricorrenti), non rientrando più tra il personale di ruolo, non è più prevista la partecipazione agli incontri relativi alla formazione finalizzata al superamento dell’anno di prova.

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La redazione di Scuolainforma si riserverà di pubblicare un aggiornamento sulla vicenda che vede coinvolti tutti i docenti della Liguria in attesa di poter estrarre la traccia e sostenere il colloquio orale previsto dal concorso riservato.