Scuola, stipendi docenti e ATA ultime notizie: ecco gli ultimi dati della Ragioneria dello Stato

Laddove aveva clamorosamente fallito Matteo Renzi, ci riprova Nicola Zingaretti. Il nuovo segretario del Partito Democratico, infatti, ha indicato la scuola, insieme alla sanità, come una delle emergenze da affrontare subito.

‘Aumento salari per i maestri’, il PD vuole fare pace con la scuola

Sono, infatti, due le leggi da proporre subito: la “quota 10”, così come l’ha ribattezzata Zingaretti, ovvero investire ‘Almeno 10 miliardi in tre anni per incrementare i livelli essenziali di assistenza e assumere 100mila nuovi operatori sanitari’. L’altra emergenza, come dicevamo, è quella che riguarda  l’istruzione, attraverso ‘l’aumento dei salari per maestre e maestri, e scuole aperte il pomeriggio in tutti i quartieri’.

Il Partito Democratico è consapevole che il mondo della scuola ha contribuito in maniera determinante al declino politico della sinistra democratica, soprattutto per l’odiatissima riforma Buona Scuola promossa da Renzi e dalle infelici gestioni del ministero dell’istruzione da parte di Stefania Giannini e Valeria Fedeli. Per il momento si parla di aumento di stipendi per gli insegnanti, probabilmente con la speranza di ‘solleticare le orecchie’ di chi, da tempo, non ascolta più le promesse del Partito Democratico, dopo le tante, troppe delusioni.

Potrebbe interessarti:  Politica, work in progress: in corso trattative per contratto scritto M5S-PD

Il PD riparte dalla scuola

Di aumento di stipendi, però, hanno parlato tutti i partiti politici con l’inevitabile risultato del ‘tanto fumo e poco arrosto’. L’obiettivo politico del ‘nuovo PD’ post Renzi è quello di recuperare terreno, di risollevare la testa, superando la soglia del 20 per cento già dalle prossime europee e avvicinare il Movimento 5 Stelle. Una partita che vedrà coinvolta da vicino anche la scuola e non poteva essere altrimenti: le problematiche sono tante, la scuola è soprattutto consapevole del fatto che senza i ‘quattrini’ e soprattutto l’ascolto non si va da nessuna parte. I governi Renzi e Gentiloni sono miseramente falliti proprio per non aver ascoltato la voce della scuola ed essere andati dritti per la loro strada.