Scuola, Bonus 500 euro docenti ultime notizie: ecco la nuova proposta contro frodi e uso distorto della Card
Scuola, Bonus 500 euro docenti ultime notizie: ecco la nuova proposta contro frodi e uso distorto della Card

La senatrice del Movimento 5 Stelle, Bianca Laura Granato, ha pubblicato un lungo post su Facebook dove parla di diverse questioni scolastiche rimaste in sospeso in ambito politico.

Bonus merito e bonus docenti 500 euro, interventi migliorativi

‘C’è molto su cui Governo e Parlamento stanno lavorando – scrive la Granato – oltre alle note questioni relative a concorsi, immissioni in ruolo e procedure di mobilità, peraltro anch’essi temi fondamentali! A partire da un’indagine che vogliamo fare in Senato, in modo da capire quali margini ci siano per interventi migliorativi, su due questioni di stretta attualità: gli esami di Stato nella scuola secondaria di secondo grado e gli strumenti premiali e formativi previsti nella legge n. 107 del 2015, con particolare riferimento al “bonus di merito” e alla “Carta del docente”.

Bonus merito docenti e Bonus 500 euro docenti, dunque, dovrebbero essere oggetto, nel prossimo futuro, di interventi migliorativi.

In attesa del parere obbligatorio della commissione Bilancio sull’abolizione della chiamata diretta

La senatrice grillina, inoltre, ha parlato anche della questione riguardante l’abolizione della chiamata diretta dei docenti e degli ambiti territoriali, uno dei punti più indigesti della legge 107, la Buona Scuola renziana: ‘Mi auguro – scrive Bianca Laura Granato – che entro il mese di marzo si possa sbloccare l’impasse che sta riguardando il disegno di legge, n. 763, sull’abolizione della chiamata diretta dei docenti e degli ambiti territoriali, in modo da poter procedere con le votazioni sul testo, prima in commissione Istruzione e poi nell’Aula di Palazzo Madama. In particolare, siamo in attesa del parere obbligatorio della commissione Bilancio, dove è stato chiesto un approfondimento tecnico alla Ragioneria generale dello Stato se possano derivare oneri dall’attribuzione ai docenti della titolarità su scuola.’

La senatrice, poi, entra nel dettaglio su cosa dovrebbe accadere con le modifiche apportate nella legge di bilancio 2019 al DL sul reclutamento nella scuola secondaria: ‘Si è stabilito che i nuovi vincitori di concorso, superato il FIT di un anno, siano assegnati alle scuole, sulla base dell’ordine in graduatoria. In quel caso, per la Ragioneria, le modifiche legislative non comportano oneri aggiuntivi per lo Stato e, quindi, non dovrebbero comportarne anche le modifiche del disegno di legge n. 763, che prevedono la modifica della titolarità per i docenti di ruolo nella scuola con l’assegnazione all’istituzione in cui è stato conferito l’incarico triennale.’