Scuola, concorso secondaria ultime notizie: chiarimenti su prova preselettiva
Scuola, concorso secondaria ultime notizie: chiarimenti su prova preselettiva

Il bando di concorso per la scuola secondaria 2019 è atteso molto presto: il ministro Bussetti ne ha parlato e ha detto ‘entro luglio’. Vediamo le principali informazioni sui requisiti per partecipare e i vantaggi che ne derivano e che fanno pensare ad un numero alto di partecipanti.

Concorsi scuola 2019: chi può partecipare

Dal prossimo concorso scuola 2019, possono partecipare:

  • tutti i candidati con laurea a ciclo unico o magistrale, oppure diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, oppure titolo equipollente o equiparato, anche senza abiltazione. In aggiunta, è necessario anche il possesso dei 24 CFU.
  • senza dover conseguire i 24 CFU, partecipa chi è in possesso di abilitazione per altra cdc o per altro grado di istruzione, purché sia in possesso del titolo di accesso alla classe di concorso.
  • Per i posti di sostegno, sarà necessario avere la specializzazione sul sostegno.
  • gli ITP potranno partecipare con il solo diploma e senza l’obbligo del conseguimento dei 24 CFU (fino allanno scolastico 2024/2025).

Precari storici: superpunteggio e riserva del 10%

I precari storici che hanno maturato tre anni di servizio negli ultimi 8, godono di una quota di riserva pari al 10% dei posti totali. Inoltre, i loro titoli saranno supervalutati: varranno il 40% del punteggio complessivo. Per loro, non è necessario il possesso dei 24 CFU e potranno concorrere in una delle cdc in cui hanno lavorato almeno 1 anno.

Concorso scuola 2019: abilitazione

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Ad incoraggiare molti aspiranti, c’è sicuramente la notizia che chi partecipa al concorso scuola 2019 per la scuola secondaria ha la possibilità di ottenere l’abilitazione, anche se non dovesse essere ammesso alla graduatoria di merito. La LdB prevede: “Il superamento di tutte le prove concorsuali, attraverso il conseguimento dei punteggi minimi di cui all’articolo 6, costituisce abilitazione all’insegnamento per le medesime classi di concorso”. Basterà quindi superare tutte le prove concorsuali, ottenendo i punteggi minimi previsti, per essere abilitati all’insegnamento per la classe di concorso.

I vincitori

I vincitori del concorso scuola secondaria 2019, affronteranno un anno di formazione iniziale e prova. Dopo la valutazione finale verrà confermato in ruolo, che porterà il neo docente a insegnare 4 anni nella scuola in cui ha superato la formazione e prova, per un totale di 5 anni nella stessa sede.