24 CFU, azione in sede amministrativa a favore di chi li possiede: comunicato MSA
24 CFU, azione in sede amministrativa a favore di chi li possiede: comunicato MSA

A seguito della recente sentenza con cui il Tribunale di Roma ha sancito il valore abilitante della laurea unitamente ai 24 cfu, MSA riapre i termini per un’azione giudiziaria al Giudice del Lavoro.

Il comunicato MSA: azione in sede amministrativa a favore di coloro che possiedono i 24 cfu

Con la sentenza emessa a fine marzo 2019 dal Tribunale di Roma, secondo cui il possesso di laurea unitamente ai 24 crediti formativi in materie psico-antropo-pedagogiche costituisce titolo abilitante e consente, di conseguenza, di entrare nella seconda fascia delle graduatorie d’istituto, il legislatore ha pienamente appoggiato le tesi dello studio legale B&Z di MSA, a favore di una docente ricorrente che ha potuto così ottenere l’inserimento, a pieno titolo, in seconda fascia. A seguito di tale sentenza, la prima in Italia al Giudice del Lavoro, si apre la concreta possibilità di accedere alla seconda fascia delle graduatorie del personale docenti, per tutti coloro che oltre alla laurea hanno anche conseguito i 24 crediti.

Di conseguenza, MSA riapre i termini per l’adesione al ricorso al Giudice del Lavoro proprio con questo obiettivo, ossia consentire ai laureati con 24 cfu di entrare nella seconda fascia d’istituto. Inoltre, estende l’azione giudiziaria non solo ai laureati e dottori di ricerca in possesso dei 24 cfu (che hanno accesso alla materia di insegnamento) ma anche ad altri: abilitati all’estero il cui titolo sia in attesa di riconoscimento, docenti classe A-66, diplomati Isef, diplomati Itp, laureati post 2015, diplomati Afam e docenti con 36 mesi di servizio.

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Al ricorso possono partecipare tutti coloro che appartengono alle suddette categorie, che abbiano accesso ad una determinata classe di concorso e che siano già inseriti nella terza fascia delle graduatorie di circolo e di istituto. Possono aderire al ricorso anche coloro che non sono inseriti in terza fascia, seppure in questo caso il Tribunale potrebbe eccepire una carenza di interesse ad agire. Tuttavia, a riguardo, è utile segnalare che ci sono stati Tribunali che hanno accordato richieste di inserimento in seconda fascia anche a favore di persone non inserite in terza.

Per conoscere ulteriori dettagli su questa e altre azioni patrocinate da MSA scuola, contattate telefonicamente o tramite messaggio whatsapp MSA al numero 392-6225285.