Scuola, Graduatorie ad Esaurimento docenti ultime notizie: presentata bozza decreto aggiornamento 2019/22
Scuola, Graduatorie ad Esaurimento docenti ultime notizie: presentata bozza decreto aggiornamento 2019/22

Come riferisce una nota pubblicata dal sindacato Flc-Cgil, ieri si è tenuto un incontro informativo, presso il Ministero dell’Istruzione, riguardante la bozza di decreto relativo all’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento valide per il triennio 2019-2022. L’amministrazione centrale ha sottoposto ai sindacati il testo e gli allegati, sui quali il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) sarà chiamato ad esprimersi entro breve tempo.

Graduatorie ad esaurimento docenti, presentata la bozza del decreto

Per quanto riguarda le tempistiche, il Miur ha assicurato che il bando uscirà entro questo mese di aprile e che la scadenza proposta è quella relativa alla seconda metà di maggio: le istanze saranno inviate tramite Polis. Flc-Cgil ha fatto presente la ristrettezza della tempistica proposta, tempistica che risulta inadeguata per la compilazione di decine di migliaia di domande.

Bando entro aprile, Flc-Cgil chiede informativa sulla consistenza delle graduatorie per provincia e cdc

La Flc-Cgil spiega come siano state affrontate questioni importanti come quella relativa alla possibilità di reinserimento di quei docenti che erano stati depennati per la mancata presentazione dell’istanza nel corso degli aggiornamenti precedenti. Il Miur ha confermato la possibilità di poter cambiare provincia, indicando anche quelle in cui le Graduatorie ad Esaurimento sono esaurite.
Gli insegnanti diplomati magistrali che hanno ricorsi pendenti potranno confermare l’iscrizione con riserva anche cambiando provincia, pur mantenendo la riserva. Tra le novità per i docenti dell’infanzia e della primaria, anche la valutazione del servizio nella sezione primavera
Tra le varie osservazioni fatte da Flc-Cgil, citiamo quella riguardante la richiesta di ‘un’informativa completa sulla consistenza delle graduatorie aggiornate allo stato attuale per tutte le province e classi di concorso, dato che si tratta di una procedura propedeutica all’avvio dell’aggiornamento’.