Scuola, presto concorsi per 70 mila posti

A breve concorsi per 70 mila nuovi posti nella scuola. E’ ciò che emerge dall’esito dell’incontro svoltosi ieri, 10 aprile, tra Miur, il Sottosegretario all’Istruzione Salvatore Giuliano e i parlamentari di Lega e M5s delle Commissioni VII di Camera e Senato. A darne comunicazione, tramite una nota, è stato proprio il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Nuove assunzioni nella scuola: via a 70 mila cattedre

Il Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti ha da poco comunicato che a breve si procederà all’avvio di concorsi per 70 mila nuove cattedre. I posti saranno occupati da insegnanti nei vari ordini di scuola e si vanno a sommare a quelli già avviati in questi mesi. Per la prossima settimana, ancora non si conosce la data, è invece previsto un nuovo incontro per discutere sulle modalità di reclutamento dei docenti. Soprattutto si discuterà sull’eventuale eliminazione della prova preselettiva nei concorsi, così come dell’aumento della quota di riserva per gli insegnanti di terza fascia che avranno maturato 36 mesi di servizio alla data del prossimo concorso per la scuola secondaria di primo e secondo grado. Quest’ultimo prevede un totale di 48.536 posti, di cui 8.491 su sostegno e il bando dovrebbe uscire entro luglio, così come annunciato dal Ministro Bussetti, ma si attende il via del Ministero dell’Economia. 16.959 posti sono invece previsti per il concorso infanzia e primaria, mentre da settembre ci sarà un boom di supplenti anche a causa del numero considerevole di pensionamenti. Confermato dai principali sindacati, dopo l’incontro dell’8 aprile, lo sciopero generale del prossimo 17 maggio, alla vigilia delle elezioni europee, che vedrà coinvolti insegnanti e personale Ata, nonché università.

Nell’incontro di ieri si sono toccati i principali temi e problemi della scuola dell’agenda del Governo e quindi, appunto, anche le nuove procedure di reclutamento dei docenti.