Dal 20 aprile al 16 maggio, blocco delle attività volontarie docenti e ATA e il 17 maggio sciopero unitario e generale di tutti i sindacati della scuola con manifestazione Nazionale.

Regionalizzazione per Scuola e Università? No grazie!

1) No a differenziazioni di qualità fra le regioni!

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No alle gabbie salariali ed a contratti regionali!

No all’esame di stato invalsizzato!

No all’alternanza scuola-ignoranza!

I partiti del Governo pentalegato avevano promesso di abrogare la mala-scuola renziana. Invece hanno conservato la chiamata per competenze e lo strapotere dei dirigenti sull’utilizzo degli insegnanti, il ‘bonus’ discrezionale, un organico ‘potenziato’ senza futuro né limiti alle supplenze, ed intendono peggiorare di molto la già gravissima situazione creando un’istruzione pubblica di serie ‘a’ e serie ‘b’ a seconda della ricchezza regionale, con contratti separati per docenti e Ata secondo le aree geografiche.

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Hanno anche voltato le spalle ai precari, cancellando 42.000 assunzioni col previsto assorbimento dell’organico ‘potenziato’. Del contratto scaduto a fine dicembre 2018 neppure si parla.

2) Per gli stessi motivi l’Unicobas proclama l’astensione dalle attività non obbligatorie previste dai vigenti CCNNLL per tutti gli Ata, i docenti, i non docenti ed il personale educativo, sia a tempo determinato che indeterminato, delle scuole, della ricerca e delle università, nonché l’astensione dall’intensificazione d’orario del personale Ata per sostituzioni e dalle attività aggiuntive degli insegnanti comunque intese, relative a progetti, incarichi e corsi di recupero.

L’astensione in parola avrà luogo dal 20 Aprile al 16 Maggio 2019.

UNICOBAS SCUOLA & UNIVERSITA’

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