Concorso scuola secondaria: ecco le classi di concorso più cercate, a settembre ancora supplenze record
Concorso scuola secondaria: ecco le classi di concorso più cercate, a settembre ancora supplenze record

I due concorsi ordinari per infanzia, primaria e secondaria si concentreranno soprattutto sui posti disponibili presenti in ciascuna regione e, per quanto riguarda la secondaria, nelle classi di concorso dove scarseggiano i docenti.

Concorso secondaria: ecco dove ci sarà più bisogno

Il quotidiano ‘Il Sole 24 Ore’ ha dato alcune indicazioni in merito alle classi di concorso dove ci sarà più bisogno di insegnanti. Superfluo affermare che le regioni del Nord saranno quelle più ‘bisognose’: in particolar modo saranno il Piemonte, la Lombardia e Veneto a mettere a disposizione il maggior numero di posti. Le classi di concorso dove la situazione è più critica sono la A028 (matematica e scienze), la A022 (italiano, storia e geografia) oltre all’A012 (discipline letterarie alle superiori). Naturalmente, anche il sostegno metterà a disposizione molti posti.

I posti che verranno messi a bando per il concorso dell’infanzia e primaria saranno 16.959 mentre quelli che riguarderanno la scuola secondaria saranno 48.636.

Supplenze anno scolastico 2019/2020: le stime parlano di non meno di 120mila cattedre

Quale sarà, invece, la situazione supplenze per il prossimo anno scolastico 2019/2020? Secondo una stima diffusa dal sindacato Anief, le supplenze saranno non meno di 120mila, considerando i 50mila posti in deroga, le circa 33mila mancate immissioni in ruolo che andarono perse lo scorso anno scolastico e i 40mila pensionamenti previsti con la nuova misura di anticipo pensionistico, Quota 100.

Concorsi, ci sarà il vincolo quinquennale di permanenza

docenti che si candideranno ai concorsi che verranno banditi nei prossimi mesi (più vicino il bando per il concorso infanzia-primaria rispetto a quello per la secondaria) dovranno tenere conto del vincolo quinquennale di permanenza che impedirà al docente vincitore di concorso di partecipare alle operazioni di mobilità. Sarà, dunque, più che mai importante scegliere la regione ‘giusta’, tenendo conto di questa normativa vincolante.