Scuola, assegnazioni provvisorie ultime notizie: ecco la nota Miur e da quando fare domanda
Scuola, assegnazioni provvisorie ultime notizie: ecco la nota Miur e da quando fare domanda

La scuola pubblica italiana riesce a stare in piedi anche e soprattutto grazie al servizio prestato dai docenti precari: eppure lo Stato continua ad ignorare la loro stabilizzazione. Il Presidente dell’Anief, Marcello Pacifico, parla di ‘contentini’, di ‘elemosine’, per cercare di placare le proteste di chi continua a sentirsi sfruttato da anni. Le novità per i precari storici riguardano l’esonero dalla prova preselettiva per i prossimi concorsi con l’aumento dell’attuale quota del 10 per cento. Pacifico ritiene che, con queste irrisorie concessioni, il Miur si stia ‘salvando in calcio d’angolo’: una facilitazione dell’accesso ai concorsi, però, non ha alcuna conseguenza sulle effettive immissioni in ruolo né sulle attuali supplenze.

Concorsi, la spiegazione del Miur

Il Miur ha spiegato che sui concorsi per assegnare ‘70.000 cattedre nei vari ordini di scuola che si sommano a quelli già avviati in questi mesi’ è ‘previsto un nuovo incontro per mettere a punto ulteriori misure sul reclutamento, in particolare l’eliminazione della prova preselettiva e l’aumento della quota di riserva per i docenti di III fascia che avranno maturato più di 36 mesi di servizio alla data del prossimo concorso per la scuola secondaria’.

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Timido segnale di avvicinamento al diritto comunitario

Marcello Pacifico ha commentato: ‘L’esclusione dei docenti della secondaria dai test preselettivi e il possibile incremento della percentuale di posti riservati rappresenta un timido segnale di avvicinamento del reclutamento italiano al diritto comunitario. Per una completa applicazione della clausola 5 della Direttiva 70/99 UE – prosegue il Presidente Anief – sono di ben altro spessore le disposizioni normative che attendiamo. Non pensiamo che la Commissione Europea, chiamata se vi sono i presupposti per comminare all’Italia una sanzione, possa giudicare esauriente le piccole aperture del Miur sull’accesso ai concorsi‘.