Scuola, dirigente scolastica arrestata dai Carabinieri: l'accusa è di peculato

Carabinieri della stazione di Imperia hanno arrestato Anna Rita Zappulla, 62 anni, originaria di Marsala, con l’accusa di peculato. La dirigente scolastica dell’Istituto professionale Marconi di Imperia viaggiava, infatti, alla guida di una Toyota Corolla: l’autovettura era in dotazione alla scuola.

La preside stava tornando da una gita in Costa Azzurra, a bordo del veicolo anche il compagno.

Preside arrestata con l’accusa di peculato

Come riporta Corriere.it, le Forze dell’Ordine avrebbero chiesto alla dirigente scolastica una giustificazione per l’uso dell’auto in dotazione dell’istituto per un viaggio oltreconfine il sabato pomeriggio. La dirigente scolastica avrebbe risposto: ‘Sono una dirigente scolastica e posso autogestire il mio tempo e le dotazioni dell’Istituto. Non sto commettendo alcun abuso’.
Dopo oltre un mese e mezzo di indagini, sollecitate dalle proteste dei colleghi di Istituto, infastiditi dal comportamento di Anna Rita Zappulla, Carabinieri sono giunti all’arresto della dirigente scolastica.

La dirigente scolastica è stata condotta in carcere in attesa di giudizio

L’arresto, avvenuto nel tardo pomeriggio di sabato scorso, è stato pianificato proprio per rendere difficile alla preside poter trovare una giustificazione per l’uso improprio dell’autovettura: sarebbe risultato impossibile sostenere di essere impegnata in attività relative al suo compito professionale che si divide su più Istituti. L’auto in questione è stata posta sotto sequestro in attesa di accertamenti mentre la dirigente scolastica è stata condotta presso il carcere di Pontedecimo.

In base ai capi d’accusa mossi nei suoi confronti, la preside rischia un minimo di quattro anni di carcere ed un massimo di dieci anni di detenzione per il reato di peculato. Se l’accusa, invece, dovesse ridursi a peculato d’uso, la pena si ridurrebbe considerevolmente (da 6 mesi a 6 anni).