Scuola, gite scolastiche: quali sono i controlli da effettuare e cosa dice la normativa?

In merito alle gite scolastiche è opportuno ricordare alcune informazioni riguardanti le norme di sicurezza e i controlli da effettuare sui mezzi di trasporto, in modo particolare sugli autobus. La stragrande maggioranza delle scuole si affida al pullman quale mezzo di trasporto per le gite e per i viaggi di istruzione ed è opportuno sincerarsi che il tutto possa svolgersi in sicurezza.

Gite scolastiche, cosa dice la normativa vigente

Occorre, prima di tutto, prendere visione dell’assicurazione e verificare la revisione del mezzo che verrà utilizzato per il trasporto degli studenti. Durante il viaggio, il conducente dovrà far uso del viva voce oppure degli auricolari in caso di conversazioni al cellulare.
Secondo la normativa vigente nel nostro Paese, un autista di un autobus può guidare il mezzo per un massimo di 4 ore e mezza consecutive, dopo le quali è previsto un riposo di almeno 45 minuti. I limiti di velocità sono fissati in autostrada a 100 km/h, a 80 Km/h fuori dai centri abitati e a 50 Km/h nelle strade urbane.

I controlli da effettuare

Secondo il principio dell’autonomia scolastica, gli istituti scolastici sono responsabili della gestione delle gite. Spetta, dunque, all’istituto scegliere i fornitori a cui rivolgersi per le gite (agenzie di viaggio, ditte di trasporto, ecc.). I dirigenti scolastici e gli insegnanti sono sottoposti a determinati obblighi che, per esempio, riguardano la richiesta della copia della carta di circolazione del mezzo di trasporto utilizzato per la gita. La polizia stradale può intervenire per controllare in forma preventiva i mezzi che saranno adoperati per le gite.
Il compito di segnalare eventuali anomalie prima della partenza spetta agli insegnanti. In caso di condizioni inadeguate del mezzo, i rappresentanti dell’istituto scolastico dovranno bloccare la partenza, contattando la ditta di trasporto per richiedere l’adeguamento delle condizioni di sicurezza come, per esempio, la sostituzione dei pneumatici usurati.