Choc in una scuola media: docente 47enne si toglie la vita impiccandosi in palestra
Vi abbiamo parlato, nei giorni scorsi, della vicenda che ha riguardato la dirigente scolastica Anna Rita Zappulla, arrestata lo scorso fine settimana con l’accusa di peculato d’uso dell’auto in dotazione alla scuola. La preside dell’Istituto Professionale ‘Marconi’ di Imperia, dopo essere stata condotta in un carcere di Genova, ha riottenuto la libertà su provvedimento del Gip, Massimiliano Rainieri.

Docenti protestano contro il reintegro della preside accusata di peculato

L’agenzia di informazione Ansa ha riportato la notizia della protesta di una ventina di docenti in servizio presso l’Ipsia Marconi di Imperia (sui 53 totali dell’Istituto): gli insegnanti hanno manifestato davanti al provveditorato degli studi della provincia ligure per protestare contro il reintegro della dirigente scolastica.
La preside, infatti, avrebbe destituito il vicepreside Luca Ronco. Il professore sarebbe stato uno dei docenti che hanno collaborato con i carabinieri nelle indagini sull’operato della preside, provvedendo a segnalare il presunto uso improprio dell’auto da parte della dirigente scolastica.
I docenti che hanno protestato al provveditorato, inoltre, hanno annunciato la loro intenzione di dimettersi dal Consiglio di Istituto.

Il legale della dirigente scolastica: ‘Il vicepreside è uno dei principali accusatori’

A questo proposito, l’avvocato di Anna Rita Zappulla, Andrea Rovere, ha commentato quanto accaduto nel pomeriggio di ieri: “Non conosco le dinamiche della scuola ma dalla lettura degli atti è emerso che il vicepreside è uno dei principali accusatori della mia assistita e siccome il vicepreside viene nominato fiduciariamente – ha concluso il legale – ritengo che per motivi di opportunità e compatibilità, in questa fase, Zappulla abbia ritenuto opportuno sostituirlo con una persona non coinvolta”.