Il prossimo aggiornamento delle Gae attende solamente il decreto ministeriale. Orientativamente verrà emanato tra il 26 aprile e il 16 maggio. Nel frattempo il Miur ha emanato un avviso a tutti quegli uffici che non hanno completato le operazioni di cancellazione dei rinunciatari e dei diplomati magistrali entro il termine del 20 marzo di procedere alla cancellazione urgentemente e comunque entro il prossimo 24 aprile, onde evitare che presentino istanza aspiranti che non ne hanno diritto. Lo scopo di questo contributo è quello di chiarire per ciascun docente qual è la propria posizione in vista del rinnovo.

No a nuovi inserimenti

Partiamo dal precisare che non è possibile procedere a nuovi inserimenti di docenti. Chi è presente attualmente potrà soltanto aggiornare il punteggio attuale. Inoltre verrà data la possibilità di cambiare la provincia. Come ricordato nei giorni scorsi, questa possibilità verrà concessa a tutti i diplomati magistrali che attendono ancora le sentenze di merito.

Depennamenti e reinserimenti

In questa fase potranno nuovamente essere riammessi tutti quei docenti erano stati depennati per la mancata presentazione della domanda di aggiornamento, in forza delle sentenze favorevoli emesse dal Tar. La consistenza numerica delle Gae terrà conto anche di cui depennamenti già disposti dagli uffici scolastici provinciali in ossequio alle disposizioni del decreto dignità.

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Chi resta

Nelle graduatorie ad esaurimento continueranno a permanere tutti quei soggetti che sono ancora in attesa del pronunciamento definitivo del contenzioso avviato un’occasione dei precedenti decreti. Pertanto, la possibilità di ottenere un trasferimento in un’altra provincia verrà estesa anche a loro. Rimane tutt’ora aperta la questione della possibilità di ottenere una supplenza da seconda fascia non appena i meriti verranno pronunciati. E’ qui infatti che torneranno i diplomati magistrali.

Su questo argomento avevamo già pubblicato qualche giorno fa un articolo più approfondito intitolato Diplomati magistrali: ritorno in seconda fascia solo dopo i meriti, specificando da quale graduatoria arriveranno le convocazioni per le supplenze da settembre prossimo.