Tfa sostegno, promossi con 0/30: la polemica sul test non si ferma
Concorso scuola secondaria, le prove: in cosa consistono e come si superano

Mentre le Università pubblicano i risultati dei test preselettivi del TFa sostegno tenutisi il 15 e 16 aprile e gli elenchi degli ammessi alla prova scritta, la polemica e la delusione per le modalità di svolgimento della prova non accennano a placarsi. Alcune Università si son viste costrette ad annullare i test e si attende la nuova data nazionale scelta dal Miur. In altre si denunciano candidati che superano il test appartenenti alla stessa aula o seduti vicini. Ma nelle ultime ore, si parla anche di candidati che superano il test con punteggio 0/30.

TFA sostegno: bocciati con 27/30 e ammessi con 0/30

Passare il test preselettivo del TFA sostegno con 0/30? E’ possibile, anche se altri sono stati bocciati con 27/30. La ragione è da attribuire a quanto stabilito dal dm 92/2019, in cui si legge che “supera il test il doppio dei candidati rispetto al numero previsto dal bando, più tutti coloro che hanno conseguito il risultato dell’ultimo degli ammessi”. Quindi il superamento del test non dipendeva tanto dal punteggio ottenuto, quanto dal’Università in cui veniva svolto. Una Università ha ottenuto il ‘premio’ per candidati ammessi con 0/30:

  • Università di Urbino: i posti a disposizione erano 150 e i partecipanti 183. L’ultimo degli ammessi per la primaria ha totalizzato 0/30, per cui tutti sono ammessi alla prova scritta. Una disparità evidente con moltissime università, dove alcuni candidati (vedi Università della Basilicata secondaria di I grado) non sono stati ammessi alla prova scritta con un punteggio da 27/30. Prova scritta TFA sostegno 2019: come prepararsi?

Candidati non ammessi

I candidati non ammessi alla prova scritta, potranno ritentare il prossimo anno.