Scuola, aggiornamento Gae: al via da oggi le domande, ecco cosa potranno fare gli aspiranti docenti

In vista dell’uscita del bando di aggiornamento delle Graduatorie ad Esaurimento, che dovrebbe uscire secondo voci ufficiose a fine aprile, tra gli interrogativi spiccano i dubbi non solo dei Diplomati Magistrali inseriti al momento con riserva, ma anche di coloro che hanno già avuto accesso al ruolo con riserva tramite proprio le Gae. Come si dovranno comportare questi ultimi?

Gae con riserva

Con riferimento ai Dm inseriti con riserva in Gae a seguito di provvedimento cautelare, ancora in attesa della sentenza di merito, è già stato fornito ogni chiarimento. Gli interessati potranno tranquillamente aggiornare il punteggio dal 2014 (ultimo anno in cui erano state aggiornate le Gae) fino all’a.s 2017/2018. Ovviamente, permarranno in queste graduatorie e, di riflesso, anche nella I fascia delle Graduatorie d’Istituto sempre con riserva, finché non arriverà il merito che ne confermerà la permanenza o che, al contrario, ne sancirà la definitiva esclusione.

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Ruolo con riserva

Diverso è il caso di quegli insegnanti Diplomati Magistrali che sono già stati assunti a tempo indeterminato tramite Graduatorie ad Esaurimento, dove si trovavano inseriti con riserva. Per loro non è previsto l’aggiornamento delle suddette graduatorie dal momento che il merito, se positivo, confermerà a tutti gli effetti il ruolo; se negativo, ne causerà in ogni caso il ritorno alla II fascia delle Graduatorie d’Istituto. Questo discorso prescinde poi dall’avvenuto superamento o meno dell’anno di prova.

Come nelle disposizioni contenute nel bando del concorso riservato, ai soggetti che lo hanno già svolto viene consentito di non doverlo ripetere. L’immissione in ruolo avverrà direttamente graduatorie di merito regionali.

A ciò va ad aggiungersi anche la normale conseguenza che il ruolo (con riserva o meno) porta con sé l’automatica cancellazione dalle graduatorie d’istituto e ad esaurimento, in quanto inutile sarebbe la permanenza in esse.