Concorsi scuola ultime notizie: vincitori assunti in altre regioni ma 'ingabbiati'?
Concorsi scuola ultime notizie: vincitori assunti in altre regioni ma 'ingabbiati'?
L’intesa Governo-sindacati, raggiunta questa mattina all’alba dopo un’intera notte di lavoro, potrebbe riaccendere le speranze del personale scolastico in merito alle numerose problematiche che affliggono la scuola pubblica italiana, come il rinnovo del contratto e il conseguente aumento stipendiale o la situazione riguardante il precariato.

Sciopero sospeso, primo tavolo di confronti ai primi di maggio per la stabilizzazione del personale precario

In una nota congiunta pubblicata dalle sigle sindacali si legge: ‘Abbiamo ricevuto risposte utili alla riapertura del confronto con il ministero a partire dai tavoli tecnici di confronto con la finalità di dare piena attuazione ai contenuti dell’intesa politica.

Lo sciopero del 17 maggio 2019 è sospeso, mentre sono confermate tutte le attività di raccolta delle firme a contrasto di ogni progetto di regionalizzazione del sistema dell’istruzione.
Il primo tavolo di confronto fissato per i primi di maggio riguarderà il tema della stabilizzazione del personale precario.’

Aumento stipendi personale scolastico, molta ironia sui social

I primi commenti che arrivano dal personale scolastico, però, non sono per niente ottimistici, considerando che, già in passato, vennero sanciti accordi ‘elemosina’ e assolutamente insoddisfacenti. La stretta relazione temporale tra l’accordo di stanotte e le prossime elezioni europee inducono, infatti, a pensare ad un compromesso che, difficilmente, soddisferà le richieste del personale docente e ATA. Tra i commenti si legge: ‘Avete venduto ancora la scuola per 30 denari?’, ricordando i miseri aumenti stipendiali dello scorso anno e l’operato discutibile dei sindacati.
Si parla di ‘tre cifre’ di aumento stipendiale ma c’è chi ironizza parlando di ‘1,11 euro, anche queste sono tre cifre….’. ‘Con o senza virgola? Con o senza l”aiuto della Fata Turchina?’ recita un altro commento ironico. C’è chi definisce l’accordo come ‘la barzelletta della settimana’ e chi, invece, non vuole essere preso in giro ancora una volta. ‘Lo sapete che vi giocate le Europee, vero?’ recita un altro commento indirizzato ai partiti della maggioranza. In attesa di conoscere le cifre esatte dell’accordo, il personale scolastico continua ad essere molto scettico.