Scuola, TFA sostegno
Scuola, TFA sostegno
Ancora polemiche sulla prova preselettiva del TFA Sostegno. Questa volta le testimonianze giungono dalla prova che si è svolta al PalaDozza di Bologna dove erano presenti ben 2383 candidati. Un articolo pubblicato dal portale del quotidiano ‘Repubblica’, ha denunciato i comportamenti scorretti da parte di diversi candidati.

Tfa Sostegno, polemiche per la prova a Bologna: le denunce dei candidati al Garante d’Ateneo

“C’era chi aveva il cellulare acceso, chi è andato in bagno col telefono, davanti a me una aveva il bluetooth all’orecchio, giravano le foto delle domande”.
Susi Bagni della Flc-Cgil ha contestato la prova: “Abbiamo bisogno dei docenti di sostegno e i posti messi a disposizione per specializzarli sono pochissimi: una vergogna. Non solo sono pochissimi, ma c’è anche il problema che accedere a questi corsi costa una follia. Le denunce sulle irregolarità? Sono arrivate anche a noi delle segnalazioni, verificheremo”, ha concluso la sindacalista.

‘Tanti candidati sono entrati con smartphone, appunti, libri, persino un portatile’

Sui social, è polemica aperta contro chi viene accusato di aver copiato. Mentre in alcune università, le prove sono state sospese, a Bologna, l’Ateneo ha fatto sapere che la prova è stata regolare. Un candidato ha scritto al Garante degli studenti: “Vorrei segnalare che durante lo svolgimento della prova per la secondaria di secondo grado tante persone sono entrate con smartphone, appunti, libri e addirittura ho visto anche un portatile. Ho notato un paio di persone fotografare le domande del questionario”.