Scuola, firmato nuovo CCNL dirigenti scolastici: ecco gli aumenti stipendiali
Scuola, firmato nuovo CCNL dirigenti scolastici: ecco gli aumenti stipendiali

In questi giorni si fa un gran parlare degli aumenti degli stipendi della scuola. A leggere i titoli dei giornali sembrerebbe quasi un regalo in arrivo. Ma cerchiamo di comprendere la situazione in maniera obiettiva, fra passato presente e futuro.

Il passato degli stipendi scuola

Se si guarda l’andamento degli stipendi della PA nell’arco degli ultimi 10 anni, si scopre che la scuola ha visto diminuire gli importi notevolmente. Abbiamo già trattato la questione nel dettaglio in un articolo che riportava i dati e le tabelle relative. Per non parlare del fatto, che il paragone tra gli stipendi dei docenti europei e quelli italiani, resta impietoso. In base ai dati, a fine carriera

  • i docenti della scuola primaria percepiscono 9.539,98 euro in meno, rispetto ai colleghi europei;
  • i docenti della scuola secondaria di II grado  9.235,05 euro all’anno in meno;
  • i docenti della secondaria di primo grado 8.679,12 euro in meno;
  • i docenti della scuola dell’infanzia 5.179,11 meno.

Istat, il presente

Dai dati Istat sulla PA, si viene a sapere che al momento le retribuzioni contrattuali orarie a marzo sono invariate rispetto a febbraio e risultano dell’1,4% in più rispetto a marzo 2018. Nei primi tre mesi del 2019, la retribuzione oraria media è cresciuta dell’1,6%, rispetto allo stesso periodo del 2018.

I settori che presentano gli incrementi maggiori sono le attività dei vigili del fuoco (+10,3%) e la scuola, regioni e autonomie locali (entrambi +3,7%).

Aumenti stipendi in futuro

L’accordo firmato tra Governo e sindacati il 24 aprile, prevede anche aumenti stipendiali per il personale della scuola. Il Ministro Bussetti ha anticipato che l’aumento potrebbe essere anche a tre cifre. L’obiettivo è allineare gli stipendi italiani a quelli dei colleghi europei. Ma tra il dire e il fare… vedremo cosa ci sta di mezzo.