Scuola, aggiornamento Gae: al via da oggi le domande, ecco cosa potranno fare gli aspiranti docenti

I docenti depennati GAE hanno recentemente scritto al MIUR al fine di denunciare una problematica riguardo l’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento, in pieno svolgimento. Per farla semplice, ci riferiamo agli insegnanti inseriti nelle graduatorie permanenti/GAE che tuttavia non hanno aggiornato la loro posizione nei bienni/trienni successivi. Secondo la Legge 143/2004, all’attuazione di un aggiornamento era prevista di conseguenza il reinserimento nella graduatoria a richiesta.

GAE: il  nuovo decreto

Negli ultimi tempi è stato emanato il decreto ministeriale n. 374 del 24 aprile 2019: ‘Aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento del personale docente ed educativo delle graduatorie di istituto di I fascia del personale docente ed educativo’.

Tale decreto si riferisce alla norma citata in precedenza, che sancisce dunque il il diritto al reinserimento nelle graduatorie ad esaurimento nei confronti degli insegnanti che erano stati cancellati dalle GAE, per aver mancato di presentare l’istanza in occasione degli aggiornamenti passati.

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Il decreto in questione prevedeva come le domande dovessero pervenire solamente tramite modalità telematica sul sito del MIUR nell’apposita sezione ‘Istanze online’. Tuttavia, diversi docenti che hanno usufruito di tale diritto, si sono visti recapitare il seguente messaggio: ‘Aspirante non presente nella base informativa delle graduatorie ad esaurimento ovvero non soddisfacente le condizioni richieste (non avente almeno una graduatoria a pieno titolo o con riserva confermata)’.

L’epilogo

Contattato l’Ufficio Scolastico di competenza, ad alcuni docenti è stato risposto che tutto era apposto e che nel caso in cui si avesse il diritto di effettuare l’iscrizione, di ricontattarli dopo qualche giorno (con riserva di opportuni controlli ovviamente). Detto in soldoni: i docenti in questione si sono visti negati un diritto disconosciuto per anni.

La richiesta al MIUR

E’ comprensibile come il problema sopra citato sia di tipo tecnico e quindi gli insegnanti chiedono al Ministero dell’istruzione di risolvere il problema qui esposto. Si chiede quindi al MIUR di emanare note esplicative, in maniera da fugare qualsiasi dubbio, oppure prevedendo una modalità alternativa per l’invio delle domande di reinserimento.

Qui di seguito vi proponiamo il comunicato stampa originale del Gruppo Docenti Depennati GAE Bloccati (che ringraziamo):

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