Didattica a distanza
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In questo articolo daremo opportuni chiarimenti circa la convalida dei titoli che vengono dichiarati all’interno della domanda di III fascia da parte del personale ATA. Il decreto di convalida in è obbligatorio, facoltativo o a campione in questi casi? Cerchiamo di rispondere a questa domanda e non solo.

Personale ATA: decreto di convalida obbligatorio

Come ricorda Giovanni Calandrino di Orizzonte Scuola, il decreto di convalida deve essere eseguito in maniera obbligatoria una volta iniziato il primo rapporto di lavoro secondo quanto prevede l’articolo 7 comma 5 del decreto ministeriale 640/2017 che recita: All’atto del primo rapporto di lavoro stipulato in applicazione del presente decreto, i predetti controlli sono tempestivamente effettuati dal dirigente scolastico nell’attribuzione che conferisce la supplenza temporanea disposta sulla base della graduatoria di circolo o d’istituto di terza fascia della stessa istituzione scolastica e devono riguardare il complesso delle situazioni dichiarate dall’aspirante, per tutte le graduatorie in cui il medesimo è risultato incluso.

Nel caso in cui i controlli in questione siano chiesti da altri istituti scolastici interessati, il controllo sarà svolto dal DS gestore della domanda.

Controllo fondamentale

La mancanza del decreto può causare noie circa la validità del servizio prestato dagli ATA. Nel caso in cui non vi fosse opportuna convalida, il DS assume le conseguenti determinazioni, sia ai fini dell’eventuale responsabilità penale (come previsto dall’articolo 76 del d.P.R. n. 445 del 2000) sia ai fini delle esclusioni (come previsto dall’articolo 8 del decreto ministeriale 640/2017). Questo per quanto riguarda la determinazione dei punteggi, con conseguente comunicazione all’interessato ed alle istituzioni scolastiche poste all’interno del modello di domanda D3.

Nel caso in cui l’aspirante abbia prestato servizio sulla base di un punteggio scopertosi erroneo, come titoli di studio richiesti assenti per i profili professionali attinenti, e assegnato nelle precedenti graduatorie di circolo o di istituto di III fascia, esso sarà dichiarato (con opportuno documento da parte del DS) prestato di fatto e non di diritto, non riconoscendogli punteggio alcuno.