Maturità 2019, Bussetti nella bufera: 'Perché tanto clamore solo adesso?'
Maturità 2019, Bussetti nella bufera: 'Perché tanto clamore solo adesso?'

Il Ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, si è detto stupito di fronte alle polemiche scatenatesi negli ultimi giorni in merito alla nuova maturità con l’eliminazione del tema storico alla prima prova dell’esame di Stato. Bussetti ha ricordato come la riforma sia stata messa in campo dal Governo Gentiloni.

Bussetti: ‘Perché tanto clamore solo adesso sulla riforma del Governo Gentiloni?’

“Noi oggi stiamo attuando una legge del 2017 – ha dichiarato il Ministro all’agenzia Adnkronos – E abbiamo cercato in questi mesi di farlo al meglio, con importanti correttivi, accompagnando le scuole a questo traguardo. E soprattutto nell’interesse degli studenti. Mi pare che le contestazioni di questi giorni siano quantomeno tardive. Parliamo di una norma di due anni fa. Viene da chiedersi perché tanto clamore solo adesso? Perché quello che andava bene ieri oggi non va più? Anche nel merito è difficile comprendere questa ‘mobilitazione'”.

‘Nessuno vuole penalizzare la storia’

Il Ministro ha sottolineato come nessuno intenda penalizzare una disciplina importante, fondamentale, come la Storia. ‘Infatti sarà presente sia nel percorso di studi dei ragazzi, sia alla maturità. Anche più che in passato. Per quanto riguarda l’Esame di Stato, la storia sarà proposta, in modo trasversale, non in una sola tipologia di prova, come accadeva prima, ma in più tracce. Gli studenti hanno avuto modo di verificarlo grazie alle simulazioni nazionali della prima prova che abbiamo sottoposto loro nei mesi scorsi. I temi proposti in quell’occasione sono stati molto apprezzati dai maturandi che hanno potuto affrontare questioni storiche più che negli anni scorsi.’

Bussetti ha poi ricordato come la prima prova della Maturità è una prova di lingua italiana, il cui scopo è quello di accertare le competenze linguistiche e argomentative. Non si tratta di una prova ‘disciplinare’. ‘La prova di italiano si articolerà in sette tracce e una – ha concluso Bussetti – sarà di certo di argomento storico’.