TFA Sostegno

Le graduatorie del TFA sostegno sono destinate ad ingrossarsi in quanto moltissimi docenti hanno aderito ai ricorsi presentati dai vari avvocati contro il requisito del voto minimo assegnato alla prova preselettiva. Nei giorni scorsi sono piovute centinaia di segnalazioni di errori ed omissioni nei test che hanno viziato il risultato finale. Inevitabile dunque ricorso al TAR Lazio da parte degli esclusi.

Primo accoglimento cautelare

La vicenda TFA sostegno, con il caos della prova preselettiva, sfocia in tribunale per i criteri di ammissione. Il 6 maggio si è riunito il TAR Lazio per esaminare uno dei tanti ricorsi presentati dagli esclusi. Il verdetto provvisorio da ragione ai ricorrenti che in questo modo potranno partecipare alla prova scritta, pur senza averla superata. Gli avvocati che avevano preannunciato l’azione lo avevano ampiamente anticipato ai propri assistiti.

Quello che appare immediatamente di seguito è il primo accoglimento cautelare emanato dal Tar Lazio. Il decreto di riferimento che ha accolto l’istanza cautelare monocratica del Tar è il N. 02517/2019. La prossima udienza per la trattazione collegiale in camera di consiglio è stata fissata il prossimo 5 giugno 2019.

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Caratteristiche prova scritta

L’articolazione delle prove scritta e orale è stabilita dagli Atenei, che devono attenersi ai seguenti criteri:

  • la valutazione della prova è espressa in trentesimi;
  • la prova verte su una o più tematiche previste dalla articolo 6, comma 1, del DM 30 settembre 2011;
  • le prove non prevedono domande a risposta chiusa.
  • Queste le tematiche su cui verteranno le prove:
  • competenze didattiche diversificate in funzione del grado di
  • scuola;
  • competenze su empatia e intelligenza emotiva;
  • competenze su creatività e pensiero divergente;
  • competenze organizzative e giuridiche correlate al regime di
  • autonomia delle istituzioni scolastiche.