Scuola, PAS e concorso docenti 36 mesi ultime notizie: tra il M5S c'è chi appoggia il decreto legge
Scuola, PAS e concorso docenti 36 mesi ultime notizie: tra il M5S c'è chi appoggia il decreto legge
Il segretario generale dello Snals, Elvira Serafini, ha sintetizzato in un video gli argomenti relativi al primo tavolo tecnico che si è svolto ieri tra il Governo e i sindacati. Ecco le dichiarazioni rilasciate dall’esponente sindacale.

Docenti con 36 mesi di servizio e graduatorie concorsuali

‘Si è parlato del precariato, sicuramente l’attenzione è stata posta a coloro i quali hanno 36 mesi di servizio. Il Ministero propone una prova preselettiva – sostiene Elvira Serafini – invece il sindacato punta a un percorso senza la prova preselettiva ma, alla fine, una prova concorsuale e l’immissione in ruolo. Sicuramente il problema non è soltanto riferito a coloro che hanno i 36 mesi di servizio ma l’attenzione va anche ad una serie di problematiche serie come quella di coloro che hanno superato il concorso del 2016, un concorso serio e molto difficile e che purtroppo sono ancora in una graduatoria e attendono l’immissione in ruolo.’

PAS, docenti di ruolo ‘ingabbiati’ e personale ATA

‘Troveremo delle soluzioni per questa forma di precariato prima di procedere all’immissione in ruolo dei concorsi e l’attenzione va posto anche ai percorsi abilitanti dei PAS. Sicuramente un percorso più fluido, più veloce e il sindacato è attento a tutte queste problematiche e non trascura neanche coloro che sono già docenti di ruolo a tempo indeterminato e che vogliono realizzare un percorso diverso con un’abilitazione riservata, un’abilitazione che consenta loro la possibilità di espletare il loro lavoro in altre classi di concorso. Questi docenti si definiscono ‘ingabbiati’ perché vogliono la soluzione del loro problema e il sindacato, attento a tutte queste problematiche serie del precariato, certamente cercherà di trovare delle soluzioni ai tavoli tecnici. Anche per il personale Ata è molto importante l’attenzione da porre alla mobilità professionale, ai dirigenti amministrativi che hanno, da anni, ricoperto la funzione di DSGA e hanno permesso un andamento normale in tutte le istituzioni scolastiche. Ecco, i problemi sono tanti, il precariato ha una problematica diversa, l’una dall’altra, però il sindacato sarà attento a portare delle proposte serie per la soluzione dei vari problemi’