Stipendi NoiPA, quali sono gli aumenti attesi a giugno 2019?
Scuola, aumenti stipendi docenti e Ata

In attesa dell’apertura del tavolo tecnico riguardante il rinnovo del contratto, previsto secondo il calendario stilato dal Miur per il prossimo 20 maggio, si continua a discutere di aumenti stipendiali e della sospensione dello sciopero del 17 maggio, almeno per quanto riguarda le sigle che hanno sottoscritto l’intesa dello scorso 24 aprile. A questo proposito, è stato chiesto al segretario generale della Flc-Cgil, Francesco Sinopoli, come mai si è deciso di sospendere la protesta senza prima conoscere l’esatto importo degli aumenti stipendiali e la modalità di erogazione.

Aumenti stipendiali, le parole di Francesco Sinopoli

‘Perché impegna il governo a garantire il potere di acquisto, mentre nel Documento di Economia e Finanza (Def) aveva previsto la metà dell’inflazione programmata nel prossimo triennio – questa la risposta di Sinopoli al quotidiano ‘Il manifesto’ – È un impegno notevole, non banale, preso in vista della prossima legge di bilancio. Non ha senso raccontarlo come se fosse una promessa senza fondamento. È un accordo politico con il presidente del consiglio Conte che andrà verificato – ha aggiunto Sinopoli – semmai il problema è che il governo dovrebbe adottare lo stesso atteggiamento rispetto agli altri settori del lavoro pubblico.’

Visti i precedenti con Renzi, il Governo era preoccupato

Si fa presente al leader sindacale come di solito prima si faccia lo sciopero e poi si tratta. E’ inusuale revocarlo per ottenere dal Governo una trattativa. ‘Siamo stati convocati prima proprio perché di fronte alla minaccia dello sciopero il governo ha ritenuto necessario, visti i precedenti con Renzi, aprire un confronto con le organizzazioni sindacali. È abbastanza chiaro che ci fosse una preoccupazione da parte del governo – ha sottolineato Sinopoli – A questo punto il problema è del governo. Dovrà rispettare l’accordo.’

Sinopoli: ‘Lo sciopero è sospeso, non revocato’

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Andando ancor più in dettaglio, è stato chiesto al segretario della Flc-Cgil se i sindacati parleranno esplicitamente di un aumento di 100 euro. ‘Non posso ancora quantificarlo – ha risposto Sinopoli – perché l’accordo fa riferimento anche a un fondo per la valorizzazione professionale che dovrà essere quantificato e sarà oggetto di negoziato. Quello che è certo è che già ora, per garantire il potere di acquisto, devono impegnare almeno due miliardi di euro per la pubblica amministrazione, di cui la scuola rappresenta una grande parte. In ogni caso ricordo che lo sciopero è sospeso, non revocato.’