Sta per partire il concorso ordinario rivolto ai docenti di scuola secondaria del I e II grado rivolto ai soggetti che vogliono lavorare nella scuola a tempo indeterminato. Neolaureati e supplenti alle prime esperienze avranno dunque la loro opportunità per essere assunti dal Miur in pianta stabile. Il MEF ha già ricevuto la richiesta per poter mettere a bando 48.536 posti, di cui 8.491 sul sostegno. Molti di questi saranno riservati ai neo laureati. In attesa di conoscere l’esatta ripartizione dei posti a loro destinata vediamo quali sono i requisiti che dovranno possedere.

Quali materie si possono insegnare

La domanda maggiormente frequente che gira nei gruppi Facebook dedicati riguarda la materia che è possibile insegnare in base al proprio titolo di studio. A questo scopo sarà bene prendere confidenza con la terminologia frequentemente utilizzata dal Miur. I futuri aspiranti ad una cattedra stabile potranno controllare la classe di concorso corrispondente alla laurea conseguita, mediante la consultazione della tabella B allegata al DPR 19/2016, relativamente alla materia che intendono insegnare. In alternativa potranno andare a consultare il link che mostra un elenco in base al titolo di studio.

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I requisiti

L’ultima legge di bilancio specifica quali sono i requisiti necessari per partecipare al prossimo concorso ordinario per la scuola secondaria. Tutti i neo laureati i soggetti in possesso di un servizio inferiore a 36 mesi dovranno possedere la laurea (magistrale o a ciclo unico, oppure diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso) e 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche. L’uscita del bando è prevista per la prossima estate.